Crea sito

RUSTICO DI PASTA LIEVITATA CON RICOTTA RUCOLA E BASILICO

Rustico di pasta lievitata con ricotta, rucola e basilico. Ottimo stuzzichino, da mare, da montagna…da asporto. Saporito e morbido. I lievitati sono la mia passione. Ho la planetaria, prezioso strumento che evita molte fatiche, ma quando si tratta di mettere le mani in pasta, prendo queste parole decisamente alla lettera. Ciò che trasmette un impasto, a chi ama questa consistenza non si può spiegare.
Son talmente tanti anni, più di 30 che mi cimento con pizze e rustici e la soddisfazione più grande è questo scambio di carezze e massaggi….e soprattutto la soddisfazione di sfornare, con orgoglio il frutto di tanto amore. Provate questo rustico…è speciale!

rustico di pasta lievitata
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gfarina 0
  • 250 gfarina Manitoba
  • Mezza bustinalievito di birra secco
  • 3 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiainizucchero
  • 300 mlacqua
  • 3 cucchiainisale fino

ripieno

  • 300 gricotta di pecora
  • 100 gbresaola
  • fogliebasilico
  • rucola
  • 50 gparmigiano Reggiano DOP
  • rosmarino
  • sale grosso
  • q.b.olio extravergine d’oliva

Strumenti

  • stampo a cerniera da 22-24 cm di diametro

Preparazione del lievitato

  1. rustico di pasta lievitata

    Rustico di pasta lievitata ripieno con ricotta di pecora, parmigiano, bresaola e basilico.

    Si parte dall’impasto, necessita di parecchio tempo per la lievitazione.

    Su un piano di lavoro o in planetaria mettete le farine, lo zucchero, il lievito disidratato e mescolate. Aggiungete l’olio evo e l’acqua leggermente tiepida.

    Si inizia ad impastare. Quando avrete amalgamato tutti gli ingredienti, aggiungete il sale e continuate ad impastare. Non abbiate fretta, dovete raggiungere l’incordatura, si deve staccare dalle pareti della planetaria o dalle dita.

    Quando arriverà a questo punto, facciamone una palla la incidiamo a croce, sulla superficie e la copriamo, tenendola al riparo da correnti. Ha bisogno di un paio d’ore prima di raggiungere il doppio del volume iniziale. Quando sarà ben lievitata, togliamola dal contenitore, sgonfiandola con le dita e la poggiamo su un piano infarinato.

    Otteniamo due panetti.

    Stendiamo separatamente i panetti facendone due strisce lunghe. Prepariamo la farcia con la ricotta mescolata al parmigiano, la bresaola tagliata a pezzetti, rucola e foglie di basilico sminuzzato. Mescoliamo rendendo tutto omogeneo e andiamo a stendere la farcitura su ogni striscia.

    Queste strisce le dovete ripiegare a portafoglio, per tutta la lunghezza.

     Ungete la teglia, e iniziate a posizionare l’impasto farcito, poggiandolo dalla parte chiusa. La prima l’avvolgete su se stessa, la seconda l’andrete a srotolare attorno alla prima. Cospargete di olio evo la superficie, rosmarino e chicchi di sale grosso.

    Ora ha bisogno di un’altra lievitazione. Coprite e lasciate che compia il suo ultimo passo prima di infornare. Occorrerà un’altra ora prima che termini questo processo. Forno caldo 200° statico o 190° ventilato. La superficie dovrà dorare, controllate il fondo che cuocia in modo perfetto, altrimenti rimarrà crudo, se occorre prolungate la cottura, coprendo con della stagnola la superficie…eviterà la bruciatura.

  2. rustico di pasta lievitata

conservazione

Se non consumato per intero, il rustico va tenuto in frigo in un apposito contenitore o avvolto da pellicola. Consiglio di passarlo per qualche minuto in forno, una volta tolto dal frigo.

dove mi trovi

Se ti piacciono le mie ricette puoi seguirmi su  Facebook  Pinterest  Instagram  Twitter  Tumblr

Per non perderle, hai la possibilità di attivare le notifiche…ti aspetto anche su Messenger

/ 5
Grazie per aver votato!
(Visited 19 times, 1 visits today)

Pubblicato da sweetcandymary

Roma... la mia città natale, origini calabresi e marchigiane, sapori e profumi che mi hanno sempre accompagnato hanno forgiato il mio modo di cucinare...passione, amore golosità...un peccato non peccare! Addetta alla ristorazione con predisposizione all'assaggio esagerato...chi di forchetta ferisce di forchetta perisce ;)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.