Crea sito

DOLCE CUPOLA VEGANA con frutti di bosco

Dolce cupola vegana con frutti di bosco, un soffice pan di spagna al cioccolato e tanta panna di soia.
La forma a cupola..quella del parrozzo, perché in questo periodo è meglio se evito gli spigoli…preferisco vedere tutto tondo, dolce e leggero.

Nei periodi non proprio soft, mi piace rifugiarmi nelle cose che il più possibile smussano e rendono meno greve la situazione.
Cimentarmi nella preparazione di dolci o comunque in cucina, è la cosa che mi permette di scaricare l’adrenalina…attraverso l’olfatto o i gesti precisi. I risultati non sempre sono bellissimi, ma l’apparenza a volte inganna e si celano sapori e gusti inaspettati che regalano momenti piacevoli alle nostre papille, appagando sensi.
La semplicità di questo dolce è sorprendente, si prepara in pochi minuti e lo si divora in ancor meno!

dolce cupola
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 220 gfarina
  • 30 gcacao amaro in polvere
  • 100 gzucchero di canna
  • 80 gcremor tartaro
  • 80 mlolio di semi di girasole
  • 200 mllatte di soia (al cioccolato)
  • 5 gmargarina vegetale

farcitura

  • 150 gfrutti di bosco
  • 400 mlpanna di soia (da montare)
  • 80 ggocce di cioccolato fondente

bagna

  • 100 mllatte di soia (al cioccolato)
  • 50 mlliquore (all’arancia)

Strumenti

  • Stampo per parrozzo
  • Spatola
  • Frusta elettrica

Preparazione della dolce cupola vegana

  1. dolce cupola

    Dolce cupola vegana ai frutti di bosco. Non occorre planetaria, è un dolce che potete anche fare con una semplice frusta a mano.

    Iniziate portando la temperatura del forno a 180° ventilato, 190° se statico.

    Preparate la bagna con il latte di soia al cacao e il liquore all’arancia, mettete da parte.

    Ungiamo lo stampo con la margarina in modo uniforme e infariniamo leggermente.

    Prepariamo il dolce mettendo in una boule, la farina, il cacao, lo zucchero e il cremor tartaro. Mescoliamo.

    A seguire uniamo gli ingredienti liquidi perciò l’olio e il latte. Quest’ultimo versatelo un pò alla volta. Non tutte le farine hanno la stessa assorbenza. Il composto deve restare morbido ma non liquido…come si suol dire deve scrivere.

    Versiamo nello stampo e lasciamo cuocere.

    Prima di sfornare ricordate la prova stecchino, solo così vi rendete conto della cottura interna, se lo stecchino inserito riesce pulito ed asciutto…il dolce è pronto.

    Nel frattempo montiamo la panna, prepariamo i frutti di bosco.

    Solo quando il dolce sfornato si sarà raffreddato, lo tiriamo fuori dallo stampo e lo adagiamo su un piatto da portata.

    Con un coltello ben affilato procediamo con i tagli. Dobbiamo ottenere tre dischi.

    Bagnate il dolce con lo stesso latte di soia al cacao aromatizzato con un liquore all’arancia.

    Una volta bagnato il primo strato, il più largo cospargete di panna, frutti di bosco e gocce di cioccolato.

    Procedete cosi anche per il secondo strato, terminando con la cupola, che andrete ad inumidire leggermente con la bagna.

    Con la spatola stuccate tutta la cupola con la panna, decorate con gocce di cioccolata e frutti di bosco.

conservazione e variazioni

La dolce cupola si conserva in frigorifero, in un apposito contenitore per dolci…max 2 giorni.

In alternativa al latte di soia al cioccolato, potete optare per quello alla vaniglia, alla mandorla ecc….idem per i frutti di bosco, utilizzate la frutta che più vi piace.

Invece del liquore, soprattutto se ci sono dei bambini, usate succo di frutta.

dove mi trovi

Se ti piacciono le mie ricette puoi seguirmi su  Facebook  Pinterest  Instagram  Twitter  Tumblr

Per non perderle, hai la possibilità di attivare le notifiche…ti aspetto anche su Messenger

/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da sweetcandymary

Roma... la mia città natale, origini calabresi e marchigiane, sapori e profumi che mi hanno sempre accompagnato hanno forgiato il mio modo di cucinare...passione, amore golosità...un peccato non peccare! Addetta alla ristorazione con predisposizione all'assaggio esagerato...chi di forchetta ferisce di forchetta perisce ;)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.