Zeppolone fritto

DSC_0525fQuest’anno, forti delle esperienze positive ormai ampiamente collaudate, abbiamo alzato l’asticella, come si suol dire, abbiamo voluto provare a fare uno Zeppolone Fritto per famiglia, diciamo almeno quattro porzioni. Unico limite la friggitrice in cui cuocerlo in strutto profondo, abbiamo allora tagliato un cerchio di carta-forno dello stesso diametro e con un  beccuccio per sac-a-poche n°16 vi abbiamo effettuato un doppio giro del solito impasto, quello descritto qui, anche per il resto abbiamo operato quasi ugualmente. Voglio aggiungere solo una cosa, questa volta, utilizzando strutto acquistato, non il solito Strutto fatto in casa, l’abbiamo prima disidratato portandolo ad alta temperatura, senza farlo bollire, questo ha fatto perdere buona parte dell’acqua contenuta, un po’ il processo di chiarificazione del burro, nel quale il fine principale è togliere la caseina residua ma incidentalmente disidratiamo, essendoci meno acqua si innalza per entrambi il punto di fumo, primo passo per una ottima frittura con grassi solidi. Questa operazione fa si che lo strutto abbia il miglior punto di fumo tra i grassi naturali e quindi sia il miglior mezzo per friggere.
Data la mole dello zeppolone, dopo un primo momento, tolta la carta, abbiamo leggermente abbassato la temperatura, permettendo così una cottura perfetta fino all’interno. Inutile dire che, l’abbiamo girato e rigirato più volte, irrorandolo continuamente di strutto bollente, versato con un mestolino. DSC_0507p Non vi preoccupate se, gonfiandosi a dimisura, sullo zeppolone, vedrete formarsi delle vere e proprie smagliature della prima crosta primaria, continuando ad irrorare se ne formerà ancora. Appena scolata e freddata, dato che i semplici sbuffi superiori non sarebbero stati sufficienti, l’abbiamo tagliato a metà e farcito con crema pasticcera, amarene sciroppate ed un po’ del loro sciroppo, poi  tutto come al solito, sbuffi di crema, amarene sciroppate ed abbondantissimo zucchero a velo vanigliato. Con le stesse dosi della ricetta di Zeppole di San Giuseppe abbiamo fatto due Zeppoloni e sette o otto zeppole normali. DSC_0519f

Sud Italia in Cucina all’EXPO 2015

Seguiteci anche su Facebook, cliccando qui andrete alla nostra pagina, se vi pare lasciate un “Mi Piace” – In Facebook trovate anche un nostro gruppo
C’hama mangià josc . . . mamm ce croc stu mangià

Siamo anche su Twitter e in Google+

INDICE FOTOGRAFICO di tutti gli articoli pubblicati

Precedente Faraona alla Arancia in Tajine Successivo Rasckatelli di Misckiglio con Borragine