Seppie con i Piselli al sugo di Pomodoro

Seppie con i Piselli al sugo di Pomodoro, tempo di Seppie e di Piselli, mettiamoli insieme ci stanno benissimo! Siamo dei talebani della stagionalità, chi ci segue se ne sarà accorto, pensiamo che non abbia senso mangiare cose conservate se non in maniera tradizionale e senza dispendio di energia in congelatori. Detto questo, chiaramente per questo piatto vi consiglieremo prodotti freschi ma, nulla toglie che si possano fare anche con altro e quando si vuole, la ricetta è più o meno la stessa, supponiamo, non ne abbiamo esperienze purtroppo.

Ingredienti delle Seppie con i Piselli al sugo si Pomodoro per 4 commensali
  • mezzo chilo di Piselli sgranati
  • 1/1,3 kg di Seppie da pulire
  • una Cipolla Bianca
  • 5 o 6 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva
  • Prezzemolo secondo gusti
  • qualche mestolo di Brodo, possibilmente di Pesce
  • Due bicchieri di Pomodori Pelati schiacciati o passati
  • mezzo bicchiere abbondante di buon Vino Bianco Secco
  • quanto basta di Pepe Nero al mortaio
  • quanto basta di Sale grosso e fino
  • Peperoncino (favoltativo)


Questi sono i Piselli e le Seppie che ci piacciono

Comincerei dal brodo. Generalmente non ci mancano mai brodi opportuni, in ogni occasione cerchiamo di farne, tornano sempre utili; basta qualche scarto e le solite verdure, specie se parliamo di pesce. Nel caso delle seppie, può andar bene uno qualsiasi di pesce, meglio di seppie se se ne sono preparate lesse o, trovandocene tra le mani, come in questo caso, troppe, che fai? butti? non sia mai detto allora con la parte eccessivamente dura delle teste e due alette, ne abbiamo preparato uno bello ristretto, con il resto faremo il Risotto con il Nero e le Mammelle delle Seppie, nella ricetta in realtà manca il nero ma si tratta solo di aggiungerlo solo alla fine.

Preparazione delle Seppie con i Piselli al sugo di Pomodoro

Ritorniamo alle Seppie con i Piselli al sugo di Pomodoro, i piselli li abbiamo sgranati e messi a bagno, le seppie sono pulite, tagliate a strisce, orizzontali mi raccomando, sennò in soffrittura si arricciano, tritiamo la Cipolla e la mettiamo a soffriggere dolcemente nel tegame, capiente da contenere tutto. Per evitare che la cipolla frigga, aggiungiamo un mestolo di brodo, visto che serve? Ora pensate se mettessimo un brodo di dado o vegetale, sarebbe la stessa cosa? Sono i particolari che fanno il risultato finale.

Quando la cipolla è proprio, non appassita, sciolta, alziamo la fiamma al massimo e versiamo le seppie, sciocchiamole un momento ma solo un momento, poi abbassiamo e lasciamo che la cottura prosegua lentamente ma non troppo finché non sparisce tutta l’acqua, solo allora, rialziamo la fiamma al massimo e sfumiamo con il vino, mi raccomando quello buono, non quello dei cartocci, no! dovete usare quello buono che poi berrete, che la seppia è più fessa di voi? Sono sempre i particolari che…. Aggiungiamo anche i Piselli ben scolati, lo facciamo solo quando del vino è rimasto solo il profumo.

Intanto si sono preparati i Pelati, passandoli, se odiate i semini, o schiacciandoli semplicemente, scolateli, togliete quell’acqua acidula, la cottura di questo piatto è troppo rapida per superare l’acidità caramellando il pomodoro e non è il caso correggere con conserva, men che meno con zucchero, seppie e piselli sono piuttosto dolci. Noi mettiamo poco pomodoro, volendo lo si può aumentare.

Conclusione delle Seppie con i Piselli al sugo di Pomodoro

Rimestiamo, saliamo e pepiamo. Si potrebbe anche mettere il peperoncino, de gustibus, in questo piatto noi preferiamo il solo pepe. Come liquido aggiungiamo ancora brodo, non molto, sarà la cottura del piatto a decidere. Seppie piccole e pisellini potrebbero essere cotti anche in un quarto d’ora e, se ci piace il piatto asciutto, potrebbe non servire altro brodo.

Al quarto d’ora assaggiamo comunque, anche la seppia, occorre capire se serve altra cottura oltre che sale e pepe. Solitamente la cottura non dovrebbe superare al più la mezz’ora, pena il disfacimento dei piselli e la coriacità della seppia.

Un trucco, della serie, c’è ma non si vede: nel brodo abbiamo messo, oltre a Cipolla, Carota e Sedano, anche Aglio, Prezzemolo e Peperoncino

Note
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C’hama mangià josc . . . mamm ce croc stu mangià