Orecchiette con Senàpe e Murici

DSC_4592fEsploriamo la possibilità di mettere Insieme in un piatto due Elementi selvaggi della Nostra natura le Senàpe, una verdura di campo, parente stretta di Cime di Rapa, Cavoli, ecc. . . ed i Murici un Gasteropode Marino, parente delle lumache terrestri. Tre d’union la nostra pasta pugliese per eccellenza le Orecchiette, rigorosamente fresche e fatte in casa con Semola di Grano Duro, in questo caso Senatore Cappelli, ed allora Orecchiette con Senàpe e Murici .

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Il tempo necessario alla Preparazione di questa ricetta non è poco, se occorre preparare i Murici, fare le Orecchiette, pulire le Senàpe e poi passare alla cottura del piatto, si perché noi siamo di quelli che i piatti li cucinano non gli assemblano semplicemente dopo cotture separate, che spesso centrano anche poco tra loro. La cottura insieme, partendo da ingredienti già pronti, richiederebbe al massimo mezz’ora, pper tutto ci vogliono buone due ore e mezza, almeno. Certo la preparazione dei Murici la possiamo anticipare nei giorni precedenti facendo anche altri piatti a cui si prestano e che passano tutti dalla stessa preparazione di base, speriamo di parlarne presto, ne facciamo più d’uno.

Tutto l’occorrente per Orecchiette con Senàpe e Murici, fatta per quattro commensali, è questo:
  • almeno chilo/un chilo e mezzo di Murici
  • almeno chilo/un chilo e mezzo di Senape
  • quattro/quattro etti e mezzo di Semola di Grano Duro
  • duecento cc circa di acqua
  • un pizzico di Sale Fino
  • cinque o sei Cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva
  • due o tre spicchi di Aglio, secondo grandezza, modo di tagliarlo e voglia di lasciarlo o meno
  • un Peperoncino
  • qualche Pomodorino Regina insertato o comunque conservato dall’estate
La Preparazione delle Orecchiette con Senàpe e Murici consiste in:
  1. Preparazione e  Cottura dei Murici , cliccando trovate l’articolo in cui ne trattiamo
  2. Pulizia delle Senàpe, che ricalca quella delle Cime di Rapa , lo trovate cliccando
  3. Preparazione delle Orecchiette , anche di queste c’è un articolo specifico
  4. Iniziamo il piatto sbollentando in acqua salata le foglie delle Senàpe
  5. Intanto facciamo un delicato soffritto di aglio e peperoncino in olio
  6. Aggiungiamo i Murici e le foglie al soffritto, facendo seguire i Pomodorini interi
  7. Seguono le Cime delle Senàpe
  8. Quasi subito aggiungiamo le Orecchiette appena salite a galla
  9. Amalgamiamo e serviamo con un generoso filo d’Olio evo crudo

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Approfondiamo la ricetta di Orecchiette con Senàpe e Murici

Pronti i Murici, pulite le Senàpe e fatte le Orecchiette, ognuno come negli articoli specifici, procediamo rapidamente, mettendo a bollire l’acqua, che saleremo all’ebollizione ed in cui innanzitutto sbollenteremo le foglie e le parti più coriacee della verdura. Intanto mettiamo a soffriggere dolcemente ed in olio evo profondo l’Aglio ed il Peperoncino, ognuno scelga le forme e le quantità preferite, noi siamo per Aglio a fette individuabili, ma anche no, tanto, se fatto bene, si scioglie in cottura e fa tanto bene, e Peperoncini in due o tre pezzi grandi per, con un assaggio, deciderne la permanenza o meno, salvo a riutilizzarlo per la guarnizione del piatto, fermo restando che un piatto di pasta, particolarmente quella fresca, non può essere tanto curato nell’estetica, preferiamo mangiarlo buono. Quando l’aglio è dorato, aggiungiamo i Murici e rimestiamo, dovremmo avere le foglie delle Senàpe appena sbollentate, aggiungiamo anche queste, grondanti d’acqua, ci serve umidità. E’ il momento d’aggiungere i Pomodorini interi, vogliamo che cuociano nell’interno della buccia, li schiacceremo solo all’ultimo momento, quando ormai lo staranno facendo da soli, così sprigioneranno tutto il loro gusto, profumo e freschezza.

Nell’acqua tornata in ebollizione buttiamo la pasta, e nella salsa le tenere cimette di Senàpe, per la verità tra di loro abbiamo trovato anche alcuni Marasciuoli, una verdura molto simile ma molto più piccola, direi una miniatura, tanto da essere chiamata da alcuni Senapini, Sanapini o Sanapudd, nel tarantino prendono invece un nome volgare ma molto significativo ed indicativo del loro grande pregio, Piscia Litt, sono infatti altamente diuretiche e quindi curative per l’ipertensione e non solo, abbiamo aggiunto anche quelle ed essendoci il loro bel fiore da Crucifera, ne abbiamo fatto guarnizione del piatto.

Torniamo alla preparazione, la pasta appena sale a galla, se è fresca, va passata in padella, altrimenti è bene che cuocia ancora un po’ e tutto il resto della preparazione ne deve tenere conto, dato che vogliamo le verdure non sfatte, specie le cime e i pomodori. Rimestiamo ancora per pochi minuti, schiacciando finalmente i pomodori e serviamo con un generoso filo d’Olio, di quello proprio buono Extra Vergine di Oliva.

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