Meringhe

_DSC2214pFatta la Crema Pasticcera sono avanzati i bianchi d’uovo, la prima cosa che vien in mente è: farne Meringhe. Una cosa semplice, semplice se ne conosciamo la giusta ricetta e metodo. Ne abbiamo provate tante, quella che c’ha convinto ed è anche senza tante complicazioni ve la raccontiamo ora.

Il tempo per fare le Meringhe è molto lungo, breve la preparazione, una ventina di minuti, è la cottura a richiedere almeno tre ore in forno ventilato a 80/ 100°C, l’occorrente è:

  • 4 o 5 Albumi
  • Zucchero semolato in quantità doppia del peso degli albumi

In sostanza vi abbiamo già detto tutto. Va da se che, pesati gli albumi, si pesa una quantità doppia di zucchero semolato. Sminuzzare moderatamente lo zucchero in un frullatore, dividerlo a metà. Montare a neve ferma gli albumi, aggiungere la metà dello zucchero, discioglierlo continuando a lavorare. Incorporare la seconda parte di zucchero ad una cucchiaiata per volta, rimestando dal basso verso l’alto, incorporando aria. Mentre il forno raggiunge i 100°C, distribuire secondo la misura desiderata la pasta di meringhe, grazie all’ausilio del sac a poche, fornito dell’apposito beccuccio. E’ bene che la superficie sia rivestita di cartaforno, per essere facilitati, è bene umidificare la superficie, la cartaforno resterà ferma. Tempi e temperature sono puramente indicativi, dipendendo molto dalla tipologia di forno, dalle dimensioni delle meringhe e non solo, bisogna procedere per tentativi ed assaggi, cosa che non dispiacerà affatto. Una volta trovato lo standard del proprio forno, segnarselo e adeguarli alle prossime variazioni sul tema. Una informazione che può suonare strana ma, credetemi l’abbiamo testata: le meringhe riescono meglio se gli albumi non sono più tanto freschi e risultano un pochino più acquosi, Provare per credere.

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Si possono colorare con i normali coloranti per alimenti o anche spolverandoli con polvere di cacao.

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Lasciar raffreddare in un posto asciutto e ventilato, così facendo le meringhe si possono conservare per qualche giorno in barattoli ben chiusi.

Sud Italia in Cucina all’EXPO 2015

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C’hama mangià josc . . . mamm ce croc stu mangià

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