Cipolline Sottaceto

Oggi abbiamo fatto un magnifico Negroni, uno dei più facili e migliori, secondo alcuni “il più”, cockails italiani, qualche volta ne parleremo di quei pochi che facciamo abitualmente, pochi ma buoni. Con l’aperitivo ci vuole sempre qualche stuzzichino, qualche spuntino, questa volta c’erano anche alcuni sottaceti e sottoli, naturalmente fatti da noi in casa, di quasi tutti abbiamo già scritto: Funghi sottolio, Olive Verdi in salamoia, Carciofini sottolio, Lampascioni sottolio e Melanzane sottolio, c’erano anche delle Cipolline Sottaceto, in effetti conservate in aceto e vino speziato, vi andiamo a spiegare come le abbiamo fatte.

Cipolline Sottaceto

Gli ingredienti per le Cipolline Sottaceto
  • un chilo di Cipolline ben secche
  • 300 cc di Aceto di Vino Bianco
  • 150 cc di Vino Bianco secco e profumato
  • quanto basta di Pepe Nero in grani
  • quanto basta di Sale grosso
  • quanto ne occorre di Olio Extra Vergine di Oliva
Sinteticamente i passaggi della preparazione delle Cipolline Sottaceto sono:
  1. Spellare, lavare ed asciugare le Cipolline lasciandole integre
  2. Portare ad ebollizione aceto, vino, pepe e sale
  3. Tuffarvi le Cipolline
  4. Far cuocere le Cipolline per 5 minuti dal ritorno dell’ebollizione
  5. Scolare ed asciugare perfettamente su un canovaccio
  6. Sistemare le Cipolline in barattoli coprire d’olio
Approfondiamo la preparazione delle Cipolline Sottaceto, entriamo nei particolari

Cipolline SottacetoC’è poco da aggiungere se non quella di tutte le conserve: rispettare al massimo le condizioni igieniche, quindi ambiente, strumenti e contenitori perfettamente puliti, specialmente dopo la bollitura, in effetti una sterilizzazione. Saranno sterilizzati anche i barattoli ed i loro coperchi, tenendoli in forno a 100°C per qualche minuto.

Dopo il riempimento, coprire d’Olio EVO dell’anno e di ottima qualità, mettere anche una manciatina di grani di Pepe Nero e/o Pepe Rosa, anche il Coriandolo e il Cumino ci stanno molto bene. Le Cipolline dovranno rimanere coperte abbondantemente dall’olio, per questo le lasciamo riposare per qualche ora con coperchio non serrato, un po’ d’olio verrà assorbito, bisognerà rabboccarlo. Un assaggio a questo punto ci sta bene, il sale è passato nell’olio e possiamo capire se ce n’è abbastanza, è bene non lesinare, il sale è un conservante, per questo le conserve in genere devono essere un pochino salate, rimanendo nel gustoso, naturalmente.

Il Ministero della Salute si è preoccupato di redigere un testo intitolato 

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