Ricciolata di cachi e castagne

Presentazione
Ricciolata di cachi e castagne

…Si racconta che nella notte a cavallo tra Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti nei paesi di campagna si respira un’aria più calda e amichevole sembra quasi che tutti si vogliono più bene questo si vede dai saluti, dagli inviti a casa, dalla disponibilità di parlarsi l’uno con l’altro come se si cercasse compagnia per questa attesa. È come una predisposizione dell’ospitalità. Infatti il cibo che si consumava alla ricerca di antichi piatti in omaggio di chi non c’è più. La tavola rimane imbandita tutta la notte per invogliare le anime dei propri cari a fare ritorno nelle loro dimore e ciò crea un’atmosfera di speranza. C’è chi lasciava in cucina un vassoio di primizie di stagione: mele, noci, castagne, cachi, un sacchetto di ceci, fagioli, patate, un fiasco di vino, una candela accesa e un foglio bianco con una matita.
“Chissà che non arrivi un messaggio dall’aldila`”.

La cucina fatata di Sandra vi presenta la ricciolata di cachi e castagne
Un dessert al cucchiaio dal profumo autunnale, dove vivaci e colorati cachi incontrano tutta la dolcezza delle castagne.

  • CucinaItaliana

Ingredienti

Cachi maturi 2

Castagne 200 g

Zucchero q. b.

Cacao amaro in polvere q.b.

Preparazione

Come preparare la ricciolata di cachi e castagne.

Lavate e incidete le castagne. Mettetele in una pentola e riempite d’acqua. Fate cuocere 30 minuti a fiamma vivace. Scolate le castagne, sbucciatele e privatele della pellicina. Rimettetele sul fuoco aggiungete la polpa matura dei cachi, lo zucchero e il cacao amaro in polvere. Cuocete ancora per 10 minuti. Mettete il composto in una ciotola e lasciate raffreddare, passatelo nello schiacciapatate a fori larghi facendo cadere i vermicelli direttamente nelle coppette di vetro. Servite la ricciolata di cachi e castagne a temperatura ambiente.

Quel tocco in più…

La bellezza dell’albero di cachi, spoglio di foglie, carico di frutti, rallegra il paesaggio autunnale.

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