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Zuppa di fagioli con ventresca

La zuppa di fagioli con ventresca è uno dei piatti poveri che si cucinavano una volta anticamente di consueto nella mia amata Puglia.

Il pane duro in casa in genere avanzava.

Le nostre mamme avevano l’abitudine di prepararlo in casa. Mettevano a lievitare l’impasto di notte e la mattina presto si alzavano per preparare le pagnotte che portavano poi a cuocere in uno dei forni del paese.

Con il pane ci scappava anche una bella pizza grande che faceva la gioia di noi bambini.

E quindi almeno quello c’era in abbondanza.

Il pane duro non si sprecava di certo e si faceva il pancotto con i fagioli e con la ventresca, questo grasso di maiale che mettevano anche nel sugo della domenica.

Oggi in molte nelle case specialmente dell’Italia meridionale si consumano questi legumi nutrienti specialmente in inverno.

La zuppa ha un sapore molto delicato messo ancor più in evidenza con i condimenti giusti e genuini.

Zuppa di fagioli con ventresca
  • Preparazione: 20 Minuti
  • Cottura: 2 Ore
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 1 kg Fagioli cannellini secchi
  • q.b. Olio extravergine d'oliva
  • q.b. Prezzemolo
  • 1 spicchio Aglio
  • q.b. Sale
  • 200 g Lardo (Di maiale o ventresca)

Preparazione

  1. Mettere a bagno i fagioli per qualche ora coperti di acqua, scolarli e cucinarli a fuoco lento in una pentola con acqua abbondante con la ventresca.

     

  2.  

    Dopo circa 2 ore di cottura (prolungare se necessario, dipende dalla qualità) aggiungere: pomodorini, prezzemolo, aglio, sale, olio extravergine di oliva, e continuare la cottura ancora per una decina di minuti.

  3. A cottura ultimata preparare i piatti con il pane casareccio raffermo disposto a pezzi, e versare sopra la zuppa calda. Se il pane è fresco si può intingere. Buon appetito. 🙂

Zuppa di fagioli con ventresca

Ai nostri giorni si è persa l’abitudine di fare la zuppa di fagioli con ventresca, perché la si considera grassa, mentre prima se ne faceva largo uso.

Personalmente penso che riscoprire ogni tanto gli antichi sapori faccia del bene, anche se tutto va usato con moderazione.

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Pubblicato da specialit

La cuoca che recupera nasce dalla riconoscenza che mia mamma esprimeva riguardo alla mia cucina, creativa e gustosa con quello che c’era in casa. Aprire il frigorifero e inventare ricette con gli ingredienti a disposizione è una soddisfazione, si risparmia, si svuota il frigo e si mangia anche bene :) ve lo la cuoca che recupera.

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