Passatelli in Brodo

Valle del Cesano giugno 1950
 
Nell’incontaminato paesaggio di Valle del Cesano nel marchigiano, le colline e piccoli appezzamenti di terra si distinguono per i loro colori accesi e le case, sembrano quasi adagiate su di esse all’ombra delle possenti querce.

Sulle rive del fiume Cesano che attraversa l’intera valle, v’è una casetta piccola e modesta ma ben tenuta da Maria, conosciuta anche come la levatrice della valle e Leandro suo marito, che di mestiere fa il contadino mezzadro.
 
Il sole in quel giorno appena arrivato, è particolarmente caldo ma piacevole e di ottimo auspicio, giacché proprio oggi Maria, aspetta la visita di una sua carissima amica che sta arrivando dalle lontane terre abruzzesi, chissà, quante novità e leccornie potranno scambiarsi.
 
Ed eccola arrivare puntuale “Giovanna, amica mia, quanto tempo finalmente” grida Maria entusiasta alla visita dell’amica “Ueee Maria, Come sei bella amica mia, nu raggio di sole” le due si abbracciano affettuosamente dopo tanto tempo, finalmente si sono ritrovate.
“Vieni dentro Giovanna che il sole picchia forte, e sicuramente sarai stanca dal viaggio, dai che ho preparato la colazione”. Un tavolo imbandito di dolcetti appena fatti, tè e caffè aspettano solo che qualcuno li assaggi, e le due amiche non fanno di certo i complimenti.
 
“Allora Maria, raccontami un po’, come vanno le cose qua? E Leandro dove sta oggi?” “ Eh, Giovanna mia, qua i tempi so duri e complicati, Leandro lavora le terre del padrone qua di sopra e io corro a destra e a manca per …”.  “Maria, Maria corri, corri” Una voce stridula di un ragazzino che sta correndo arriva dalle’esterno della casetta, le due amiche corrono ad affacciarsi per capire meglio che sta succedendo, quando il ragazzino arriva alla loro porta “Maria corri, la mamma sta per partorire” dice senza fiato.
 
Arrivate all’abitazione della Signora, Maria istruisce l’amica “Giovanna, prendimi acqua calda in un bacile e fatti dire dal ragazzo dove stanno gli stracci puliti, poi portamele nella camera padronale”.
Le urla della Signora sono diventate forti, il bambino è vicino, non c’è tempo da perdere e con l’arrivo di Giovanna con tutto l’occorrente, Maria si mette all’opera.
 
Ore più tardi, finalmente il bambino è nato e giace tranquillo nella culletta vicino alla mamma sfinita per il lungo travaglio.
Giovanna ha un’idea e dice a Maria “Prepariamo alla puerpera una bella stracciatella, da noi la facciamo sempre quando c’è il nascituro” e Maria concorda “Ottima idea, però ci aggiungiamo qualcosa di nuovo ancora più sostanzioso, ci mettiamo il pangrattato vedrai come si riprende in fretta”.
 
Piacque talmente tanto alla Signora che ne fece preparare in abbondanza per tutta la famiglia.
L’impasto di uova, pangrattato, parmigiano e limone grattugiato, schiacciato da un attrezzo assai curioso dai fori larghi, per ricavarne una specie di speghettone ruvido e corto, immerso in un brodo caldo di carne e verdure, fu un successo.
 
Maria e Giovanna, due amiche che hanno unito due regioni con le loro tipicità … e il passatello eccolo qua!
 
Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!

Passatelli in Brodo
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura2 Ore 5 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per i passatelli
  • 2uova medie
  • 80 gpangrattato
  • 60 gparmigiano Reggiano DOP
  • 20 gfarina 00
  • q.b.sale, pepe, noce moscata
  • 1/2buccia di limone grattugiata

Per il brodo

  • 200 gmanzo (per bollito)
  • 1carota
  • 1 costasedano
  • 1/2scorza di limone
  • 2 lacqua
  • q.b.sale

Procedimento

Per il brodo
  1. In una pentola capiente, mettere tutti gli ingredienti per il brodo e aggiungere l’acqua e il sale q.b.

    Portare sul fuoco medio/basso e lasciar cuocere per almeno 2 ore.

Per i passatelli

  1. In una ciotola unire il pangrattato, il parmigiano e la farina, mescolare con una forchetta, aggiungere sale, noce moscata e pepe quanto basta, infine le uova.

  2. Lavorare l’impasto sino a renderlo sodo.

    Dividerlo in due porzioni e metterne uno per volta all’interno dello schiacciapatate con i fori larghi.

  3. Filtrare il brodo in un’altra pentola e portare a bollore

    Lasciar cadere i passatelli direttamente al suo interno tagliandoli con un coltellino.

  4. Lasciar sobbollire senza mescolare per un paio di minuti, quando saranno a galla spegnere la fiamma e servire con una spolverata di parmigiano, pepe e noce moscata.

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