Brodo con Cardone

Brodo con Cardone
 
Abruzzo, dicembre 1950.
 
Le giornate erano diventate lunghe e molto lente da quando Giacomo era andato a lavorare all’estero per poter dare alla propria famiglia una vita dignitosa. Gina, sua moglie, da qualche tempo ormai aveva lo sguardo triste e malinconico, cercava di sorridere comunque per i loro tre figli ma a volte non era così semplice.
 
Doveva occuparsi della casa, dei figli e dei campi, fortuna che i suoi tre angeli le davano una mano dopo la scuola, altrimenti non sapeva come avrebbe fatto. Il freddo dicembrino si faceva sentire più duro in quell’anno – Natale porterà sicuramente la neve- pensò la donna.
 
 
La notte della Vigilia arrivò e mentre la donna stava riposando, si udì un rumore dall’ingresso seguito da un gemito dolorante. Armata di coraggio e un bastone che teneva sempre dietro al letto da quando Giacomo era partito, arrivò alla fonte del rumore e vista una sagoma scura, colpì!
 
“Mamma mia che dolore, prima il piede e mo la testa, Gina, mi vuoi ammazzare?” La donna era totalmente incredula il suo amato era lì, com’era possibile? Le luci della casa si accesero e dietro di lei comparvero i figli che udite le grida erano accorsi.
 
La felicità che accolse tutti era inebriante, i ragazzi abbracciarono il padre, felici di rivederlo, mentre lui guardava con amore sua moglie disse: “Che dici, lo lasci quel bastone o vuoi continuare a darmele per tutta la notte?” La donna rise felice e buttato a terra il bastone, abbracciò suo marito.
 
La neve iniziò a scendere lenta, proprio come Gina aveva pronosticato e troppo felice per tornare a dormire, si mise ai fornelli per preparare il grande piatto delle feste che tutti amavano: Il Brodo con Cardone, una vera prelibatezza che festeggiava la famiglia e l’abbondanza!
 
Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!
 
Guarda anche: Crespelle in brodo e Torta casereccia abruzzese
 
Seguitemi per restare sempre aggiornati su Facebook e Instagram!

Brodo col Cardone
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura3 Ore
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaRegionale Italiana

Ingredienti

  • 380 gvitello (o manzo macinato)
  • 3uova
  • 1 mazzettoprezzemolo tritato
  • 25 gpangrattato
  • 20 gpecorino (grattugiato)
  • 40 gparmigiano Reggiano DOP (grattugiato)
  • 1 pizzicosale
  • 1 pizzicopepe nero
  • succo di limone (1)
  • 800 gcardo (tra gli 800 e 1kg da pulire)

Procedimento

  1. Per iniziare la ricetta del Brodo con Cardone, preparare il brodo di carne e quando sarà pronto, filtrare 1,5lt. in un’altra pentola.

  2. Nel frattempo, preparare una ciotola con l’acqua e il succo di un limone. Pulire il cardo (con i guanti) con un coltellino affilato togliendo le estremità della pianta, la pellicina bianca e i filamenti, (come fosse una costa di sedano o bietola)-

    Tagliare in pezzetti non troppo piccoli e immergerli subito in acqua e limone per evitare che anneriscano (fanno parte della famiglia del carciofo per cui hanno caratteristiche simili).

  3. Lasciarli in ammollo per almeno 1 ora affinché perdano parte dell’amaro. Portare a bollore una pentola con l’acqua e cuocere il cardo per 30 minuti, scolarlo e immergerlo in una ciotola con acqua ghiacciata.

  4. Amalgamare il macinato con 1 uovo, il pangrattato, i formaggi grattugiati, sale, pepe e prezzemolo tritato. Formare delle polpettine grandi poco più di un cece.

  5. Brodo col Cardone

    Portare a bollore il brodo filtrato, aggiungere le polpettine e quando inizieranno a venire a galla aggiungere il cardo scolato e strizzato e le uova sbattute.

  6. Brodo col Cardone

    Sbattere velocemente con una forchetta per stracciare l’uovo e non farlo agglomerare su se stesso lasciando cuocere per un paio di minuti e servire in tavola.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.