Che pizza! La mia top 5 delle pizze da amare al primo morso

Mi capirete benissimo se vi dico che la pizza occupa un posto speciale nel mio cuore, vero? Sarò scontata e forse prevedibile, ma è così e non mi dispiace neanche un po’. Proprio come confessa la mitica Julia Roberts in una scena del film Mangia, prega, ama, “Ho una storia d’amore con la pizza”, con una piccola differenza: la mia dura da tutta una vita! La massima dimostrazione di amore per me è mettere le mani in pasta e prepararla in casa. D’altronde la mia passione per i lievitati non poteva che includere la pizza e…coinvolgere anche le mie figlie! Quando erano più piccole, infatti, mi divertivo tantissimo a stendere la pasta e poi farla condire a loro: vedere tre paia di mani impiastricciate di salsa, mozzarella e altri ingredienti, ha confermato il mio sentimento che, ormai, posso definire viscerale. Grazie al mio lavoro e ai miei viaggi, poi, ho imparato a conoscerne tante altre varianti, che mi hanno conquistata ancora di più, al punto da essere diventata una paladina della pizza! Per questo ve ne propongo 5 a cui proprio non so resistere

Pizza marggherita mod

  • Pizza Margherita: non ci sono scuse, a questa proprio non so dire di no e mi sa che non sono la sola! Io la preferisco bassa, croccante e con il bordo un po’ alto, ma le varianti si sprecano. Per prepararla serve la buona qualità degli ingredienti. Mi raccomando, lasciate scolare bene la mozzarella prima di aggiungerla (preferite quella di bufala o il fiordilatte? ), altrimenti rischia di rilasciare troppa acqua in cottura, e poi siate generosi con il condimento! Quando è il momento di stendere la pasta, lascio le acrobazie ai pizzaioli di professione e mi aiuto con un mattarello e con le mani. Vi assicuro che il gusto non ne risente 😉

Vai alla ricetta

  • Parigina: perché adoro questo street food a metà strada tra una pizza e un rustico? Perché è bello assaporare le sue consistenze e, ovviamente, il suo ripieno! Quando l’ho assaggiata per la prima volta, è stato proprio lo strato di pasta sfoglia a conquistarmi! L’unico consiglio che vi do è di scegliere dei pelati dalla polpa densa e poco liquida, per il resto farcitela con provola o caciocavallo e se volete sperimentare altri gusti, sostituite il prosciutto cotto con un altro salume che vi piace di più! Secondo me, una volta provato il suo sapore rustico, capirete all’istante come mai questo snack tipico ha avuto un successo immediato!

Vai alla ricetta

  • Pizza rustica: quanto mi piace piegare il trancio di pizza e poi addentarlo! Visto che è un vezzo di molti, perché non prepararne direttamente due strati e nasconderci in mezzo un bel ripieno saporito? Il bello di questa versione rustica è proprio l’effetto sorpresa e la fragranza dell’impasto! Ovviamente per il ripieno avete carta bianca, scegliete il vostro preferito o basatevi sui gusti dei vostri ospiti. Intanto vi consiglio di provare il mio 😛

Vai alla ricetta

  • Pizza arrotolata: siamo abituati a mangiarla sottile e rotonda, ma nessuno vieta di cambiarle forma! In America ci hanno pensato negli anni ’50 e hanno dato vita a questa versione a dir poco vulcanica e…arrotolata! Di questa pizza mi piace tutto: la sua forma, il sapore esplosivo del suo ripieno (a proposito, qual e il vostro preferito?) che si sprigiona in bocca ad ogni morso, addirittura il suo nome! L’hanno battezzata Stromboli, come il film che fu galeotto per la coppia Bergman-Rossellini. Vedete? Quando si tratta di pizza, c’è sempre di mezzo l’amore!

Vai alla ricetta

  • Pizza senza glutine: una delle infinite ragioni per cui adoro la pizza è che è un cibo democratico! La pizza è per tutti, anche per coloro che soffrono di intolleranze come quella al glutine. Il bello è gustarla in compagnia e visto che ho degli amici celiaci, mi sono ingegnata creando una versione altrettanto gustosa dedicata a loro. L’importante è che tutti gli ingredienti siano senza glutine: assicuratevi che sulle confezioni dei prodotti che utilizzate ci sia il simbolo della spiga sbarrata, per scrupolo potete consultare il prontuario redatto dall’Associazione Italiana Celiaci. Infine ricordatevi di non contaminare gli attrezzi e il forno con la farina contenente il glutine.

Vai alla ricetta

Insomma non importa che forma abbia, se sia alta, spessa, bassa, sottile, croccante o morbida. La pizza è e sarà sempre buona, sempre pronta a rendere più gustosa una serata con gli amici, divertente una cena in famiglia, più positiva una giornata no. Potrei andare avanti, ma mi fermo qui, intanto voi fatemi sapere quale sarà la prossima pizza che preparerete e mi raccomando, lasciatemi da parte qualche bordo! 😛

Firma pera

Precedente A ogni fritto la sua pastella! Successivo Tremate, le dita della strega sono tornate