arancini di riso al ragù catanesi

Oggi vi propondo gli arancini di riso al ragù catanesi. La disputa divide Palermo e Catania, ma l’Accademia della Crusca ha stabilito che entrambi i termini sono corretti. L’importante è che siano buoni, diciamo noi!!

  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 10 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni:
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • 500 g Riso Arborio
  • 250 g Piselli surgelati
  • 400 g polpa di vitello
  • 100 g Burro
  • 200 g fontal o caciocavallo ragusano
  • q.b. Parmigiano grattugiato
  • 1 cipolla
  • q.b. sedano
  • 1 carota
  • 1/2 bustina Zafferano
  • 500 ml Brodo vegetale
  • 250 ml Passata di pomodoro
  • q.b. Olio extravergine d'oliva
  • 1 l Olio di semi di girasole
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe
  • 500 g Pangrattato

per la pastella

  • q.b. birra
  • q.b. Farina
  • 1 pizzico Sale

Preparazione

  1. Versate in una casseruola L’ olio d’oliva e 30 g. di burro. mettete il recipiente sul fuoco e farvi rosolare la cipolla tagliata sottile il sedano e la carota aggiungere la carne di vitello ed i piselli sgranati.

    Mescolare e dopo qualche minuto aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e fate sfumare, dopo qualche minuto aggiungete la passata di pomodoro.Salate, pepate, e proseguite la cottura fino a quando la salsa si sarà molto addensata.

    Versate il riso nel brodo vedetale, e far cuocere il riso aggiungendo del sale e una bustina di zafferano, io utilizzo il riso arborio. Far assorbire tutta l’acqua e aggiungere dell’altra acqua bollente qualora occorresse prolungare la cottura.
    Togliere il recipiente dal fuoco e incorporare al riso 50 g. di burro,e tre cucchiaiate di formaggio grattugiato , mescolare bene fate raffreddare.

    Ricavate dall’impasto gli arancini a forma rotonda o leggermente allungati Al centro di ognuno formare una cavità e riempirla con un poco del ragù preparato e cubetti di fontal, richiudendola con del riso. (mi sono risparmiata questa procedura acquistando l’arancinotto!)

    Fare una pastella fluida ( per ottenere un buon risultato dovete, con la forchetta lasciar scrivere l’impasto) Passare gli arancini così ottenute prima nella pastella e poi nel pane grattugiato.

    Friggerle in abbondante olio caldo. Scolarle ed asciugarle sulla carta assorbente. Mangiarli ancora caldi!

consigli

vi consiglio di friggere gli arancini o in una friggitrice o una padella concava o con le pareti profonde in modo dare da immergerci completamente l’arancino

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