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Ginevrine

Le ginevrine o mentine sono, per me, e immagino per molti di voi, un ricordo dell’infanzia. Quando ero piccolina mi recavo dal lattaio, che aveva una piccola bottega sotto casa nostra, con mia mamma, ricordo una mensola con dei bellissimi vasi di vetro trasparente pieni di caramelle colorate. Non avevamo grandissima scelta, vi erano tre o quattro tipi di caramelle e le mie preferite erano proprio le ginevrine. Ogni tanto ne prendevamo un etto, che ci veniva consegnato in un piccolo sacchetto di carta bianco. Io e mio fratello infilavamo la mano nel sacchetto cercando di indovinare quale colore avremmo estratto, per noi era un vero divertimento.

Ho deciso di realizzarle in casa per mia figlia, che le adora. Sono semplicissime da preparare e si possono aromatizzare a piacere.
Per dare colore e sapore potete utilizzare gli sciroppi (menta, anice, amarena), i succhi di frutta o le spremute di agrumi. Se utilizzate lo sciroppo aggiungete anche un cucchiaio di acqua, se utilizzate il succo di frutta eliminate l’acqua e mettete due cucchiai del succo che avete scelto.

Ingredienti

100 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua
1 cucchiaio di sciroppo

Procedimento

Mettete in un piccolo pentolino l’acqua lo sciroppo e lo zucchero. Ponetelo sul fuoco moderato, fate sciogliere lo zucchero e portatelo a bollore. Quando inizia a creare delle piccole bollicine in superficie lo zucchero è pronto.

Spegnete il fornello e con un cucchiaino da tè colate delle gocce di composto su una leccarda rivestita di carta forno.

Se lo zucchero nel tegamino si dovesse indurire non preoccupatevi, rimettetelo sul fuoco con un cucchiaino di acqua e in pochi secondi si scioglierà di nuovo e potrete continuare a realizzare le vostre ginevrine.

Lasciatele asciugare a temperatura ambiente per alcune ore e staccatele dalla carta forno (si staccheranno facilmente).

ginevrine def

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