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Piadina romagnola

Piadina romagnola

Spulciando nel mio blog ho notato di non avere mai pubblicato la ricetta della piadina e, da brava romagnola, dopo averla impastata e cotta corro a darvi la mia versione di ricetta, tramanda nel tempo dalla nonna. La piadina è sempre stata il pane dei poveri e si accompagnava con ogni pietanza dalla colazione alla cena, ogni giorno. La mia versione spero vi piaccia come piace a noi in famiglia. Nel web di ricette ce ne sono a bizzeffe, con procedimenti e ingredienti più o meno uguali ma con qualche variante da zona e provincia della Romagna. Modifiche a parte, alla fine resta lei, la piadina romagnola grande protagonista apprezzata da tutti.

Piadina romagnola Blog Profumi Sapori & Fantasia

Piadina romagnola

Ingredienti 

  • 500 g. di farina 00 oppure farina tipo 1
  • 100 g. di strutto  (per la ricetta originale) oppure 5 cucchiai di olio extravergine
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiaini di lievito per torte salate (facoltativo)
  • 1 pizzico di bicarbonato o lievito per dolci non vanigliato

Procedimento
Sulla spianatoia setacciate la farina col bicarbonato e il  lievito, fate la fontana e al centro mettete lo strutto oppure l’olio, sciogliete nell’acqua il sale grosso e cominciate ad aggiungerla poca alla volta impastando lo strutto alla farina sciogliendolo alla perfezione e amalgamando gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto molto soffice. Infarinate il panetto e mettetelo a riposare per un’oretta in un sacchetto da freezer ben chiuso, a temperatura ambiente.

Riprendete l’impasto, e ricavatene circa 5-6 palline (dipende dalla dimensione della piadina che volete ottenere) iniziate a stenderle con il matterello in dischi di circa 25 cm di diametro e 3 mm di altezza, bucherellate ogni piadina con i rebbi di una forchetta (affinchè non faccia bolle e per favorire una migliore cottura) poi  cucinate ogni piadina ricavata su una teglia ben calda (l’ideale è il classico testo di terracotta su treppiedi in un bel braciere come si usava una volta) ma io non avendo più in uso questa attrezzatura utilizzo una teglia per crepes antiaderente, oppure va bene una padella antiaderente grande.

Girate la piadina dopo qualche minuto utilizzando un coltello a lama larga e quando risulterà dorata toglietela e tagliatela a metà affinchè raffreddi.

Servitela calda o tiepida accompagnata da carne alla brace oppure salumi, formaggi freschi, verdure grigliate, tutto ciò che vi piace.

Piadina romagnola

21 Risposte a “Piadina romagnola”

  1. Magnifico, l’ho fatta molte volte con questi ingredienti! A volte ho sostituito l’acqua al latte ma facendola senza le giuste dosi. Grazie Silavana.

  2. Scally, mio marito mi ha mandata a studiare la piadina da una blogger ‘indigenalocale’.
    Ho come idea che voglia suggerirmi di fargliela per cena… mah?
    Comunque mi sono salvata la ricetta.
    Ciaooooo

  3. Gentilissima Silvana, ti chiedo per mio marito che è intollerante se fosse possibile sostituire la farina con quella di kamut e se, quindi c’è bisogno di cambiare qlcs. Ti ringrazio anticipatamente e complimenti sei bravissima ! (con le tue ricette non sbaglio mai!)

  4. Cara Silvana stasera ho preparato le piadine devo dire che son venute buone siccome io uso la farina senza glutine volevo chiederti se sostituendo l’acqua con il latte l’impasto diventa più malleabile un saluto dalla tua fan a presto!!!!!

    1. Tanti lo fanno, usano il latte, io l’ho assaggiata ed è anche molto buona, ma non avendolo mai usato mi riesce difficile Maria dirti se è più malleabile, direi che non cambia l’impasto, visto che il latte è un liquido, ma sicuramente il sapore…….tentar non nuoce!!!

  5. Ciao Silvanuccia bella!!! noo ma io adoro la piadina!!! sai il mese scorso ne ho preparato un sacco per il compleanno della mia metà, con la tua stessa ricettina 😀 un bacione

    1. Che bello che erano stra-buone..Pam, questo è l’importante, il bello passa in secondo piano…..ciao carissima a presto!

    1. No Luisa è facilissimo farla, anzichè lo strutto usa l’olio, e segui il procedimento, io per la cotturauso una teglia per crepes , di cieca 28 cm, e vado bene perchè non ha bordi ma quasi piatta, ma va bene anche una padella antiaderente, prova e mi saprai dire!!!

  6. BUON GIORNO CARA SILVANA è VERO TI MANCAVA QS RICETTINA VORREI CHIEDERTI L’IMPASTO VA FATTO RIPOSARE FUORI DAL FRIGO? E QUANTO DEVONO PESARE LE PALLINE ‘? OGGI SONO IN VENA DI DOMANDE SAI CHE IO PROVO LE TUE RICETTE INFATTI HO APPENA PREPARATO I TUOI PASSATELLI DA FARE IN BRODO E VORREI SAPERE SE EVENTUALMENTE SI POSSONO CONGELARE E COME DEVO FARE GRAZIE MILLE PER LA TUA DISPONIBILITà UN BACIONE

    1. Allora Maria, con le palline vai ad occhio, non serve pesarle, più o meno uguali, se poi una piadina viene più grande e una piu piccola fa lo stesso, per i passatelli, fai riposare i frigo, così l’impasto risulterà bello compatto e sodo, per congelarli una volta che li hai schiacciati con l’attrezzo su un telo leggermente spolverato di pangratttato, lasciali asciugare un pò ben separati e poi li metti su un vassoio foderato con carta da forno, e li metti così in freezer, dopo un’oretta, saranno belli duri, allora li suddividi in porzioni e li metti in contenitori per il congelatore, quando li cucinerai buttali ancora congelati nel brodo bollente e aspetta che riaffiorino, lascia ancora 1 minuto e servi. Ciao bella a presto!!!

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