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Passatelli romagnoli

I passatelli romagnoli sono un primo piatto buonissimo e si gustano sempre con piacere. In Romagna è tradizione prepararli molto spesso e non solo per le feste come avveniva tanto tempo fa. I passatelli romagnoli sono diventati popolari in tutte le regioni d’italia e non solo, tanto sono buoni e facili da preparare e si gustano molto volentieri oltre che in brodo anche asciutti, con sugo di pesce, verdure o quello che suggerisce la fantasia. La ricetta è quella di mia nonna ma, come spesso ribadisco, nessuno ha in tasca la VERA RICETTA ORIGINALE. La ricetta è in tante versioni ma soprattutto come più piace in ogni famiglia. Ma eccovi il procedimento e dosi di ingredienti per gustare degli ottimi passatelli romagnoli .

Passatelli romagnoli in brodo

Passatelli romagnoli in brodo

Ingredienti 

Dose per 4 persone

  • 130 g di parmigiano grattugiato al momento
  • 130 g di pangrattato setacciato fine;  non condito ma assolutamente di pane comune raffermo, ha la giusta proporzione di mollica e crosta.
  • 1 cucchiaio di farina 00 assolutamente facoltativa ( io l’aggiungo per dare garanzia e consistenza all’impasto affinchè per colpa o della qualità del pangrattato o del parmigiano l’impasto possa collassare in cottura)
  • 2 uova medie intere + 1 tuorlo
  • un pizzicone abbondante di noce moscata
  • la punta di 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata anche questa facoltativa
  • un pizzico di sale fine

Passatelli romagnoli in brodo

Si possono anche congelare per averli pronti quando servono però in questo caso non aggiungete il limone sennò lascia un retrogusto amaro. Vi spiego come fare: quando l’impasto è pronto e riposato in frigo, schiacciateli sul tagliere di legno, aprendoli un po’, poi raccoglieteli con delicatezza e poneteli in un vassoio su carta da forno e metteteli così in freezer, appena sono duri, raccoglieteli in una ciotola, sigillate e si conservano fino a 3 mesi, una cosa però, non aggiungete la scorza di limone per il motivo di cui sopra specificato. Per cuocerli poi versateli nel brodo bollente ancora congelati a aspettate il bollore, facile no??

                                        Procedimento

In una ciotola mescolare con le mani il parmigiano con il pangrattato e la farina, per togliere eventuali grumi, unire la noce moscata e mescolare ancora, creare poi un incavo al centro.

Unire alla miscela di formaggio e pane le uova e mescolare con una spatola forata o una forchetta, poi procedere amalgamando con le mani fino ad avere un composto morbido ed omogeneo, (se dovesse risultare morbido, aggiungete pangrattato mischiato a parmigiano quanto basta).

Avvolgerlo nella pellicola e mettere i frigo per 1 ora.

Intanto portare a bollore il brodo, e con lo schiacciapatate strizzare l’impasto o su un vassoio oppure direttamente sulla pentola del brodo, immergere leggermente così i passatelli si staccano dall’attrezzo, se vi è più facile aiutatevi con un coltello.

Passatelli in brodo

Al bollore, quando i passatelli salgono tutti a galla spegnere e servire caldi a piacere, buon appetito!

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30 Risposte a “Passatelli romagnoli”

  1. Buongiorno.Ho fatto oggi i passatelli seguendo la sua riucetta, ma non so cosa ho sbagliato. l’impasto era molto duro, ho aggiunto allora la terza chiara d’uovo, si è ammorbidito un po’, ma non abbastanza da poter essere schiacciato nello schiacciapatate, forse serve unoschiacciapatate particolare? il mio ha i fori molto piccoli, non so. ho risolto il problema lavorando l’impasto con le mani formando delle palline che poi ho cotto nel brodo. Buone, ma la voglia dei passatelli m’è rimasta. grazie un saluto

    1. Nicoletta la buona riuscita di un impasto è data dagli ingredienti: le dimensioni delle uova, il panegrattato che deve essere finissimo e soltanto di pane comune, il parmigiano ecc. ma diciamo che i primi ingredienti sono determinanti per la buona riuscita. Quando impasta i solidi alle uova dopo avere utilizzato una spatola è bene seguire con l’impasto a mano, si sente subito se è troppo solido e al contrario troppo morbido. Lo schiacciapatate che utilizzo ha i fori medi, ti invito a riprovarci è probabile che oltre alla 3 chiara d’uovo serviva l’uovo intero per avere l’impasto giusto. Resto in attesa di notizie buona serata.

    2. Vorrei suggerirle di non usare lo schiacciapatate, ma l’apposito ferro per passatelli, il risultato sarà totalmente diverso. Vorrei anche ricordare che i passatelli romagnoli, devono essere fatti assolutamente senza farina perchè altrimenti risulteranno gommosi. Poi se piace, devono avere il sentore del limone, non la punta di un cucchiaio di zest. Essendo romagnola conosco molto bene questa minestra che è un vanto della nostra cucina. Come tutte le cose apparentemente semplici, difficile da eseguire. Saluti.

      1. Grazie dei consigli Elena, sono romagnola anche io ma come ben si sa ogni famiglia come ogni località conserva la ricetta di famiglia, quella che piace di più alla fine e consiglia.

    3. Io sono romagnola e l’impasto va fatto ASSOLUTAMENTE SENZA FARINA, pan grattato e parmigiano devono essere in parti uguali, se vuoi aggiungere un po di noce moscata e non aggiungere il rosso d’uovo. impasta e poi direttamente nel brodo senza riposo. Prova vedrai che vengono e buoni!!!!
      Sono secoli in casa mia che si fanno così non abbiamo ceffato una volta

      1. Grazie Anonimo anche nel mio caso faccio i passatelli da almeno 40 anni e prima di me la mia mamma e nonna. A noi piacciono molto e non ho mai avuto la pretesa di detenere la ricetta infallibile e come ribadisco sempre, ognuna di noi segue la ricetta che più la soddisfa senza criticare o mettersi in cattedra. Tanto le dovevo.

      1. la dose dei passatelli è un uovo a persona, anche i bambini lo sanno, e lei ci da delle indicazioni di una romagnola a dir poco acquistata, mio scusi la franchezza. Esiste la ricetta base e poi, solo dopo, le varianti di famiglia.
        Una romagnola che usa il passa patate, mi fa riflettere su molte cose.

      2. Maria Cristina Zanelli non sono una romagnola acquistata sono nata a Cervia 64 anni fa e prima di me la mia mamma e la nonna e da sempre utilizzato queste dosi. La sua non è franchezza ma semplicemente arroganza nel detenere la risposta giusta ad ogni cosa. Ognuno di noi segue la ricetta che più le piace e che ritiene conforme alle proprie aspettative e gusto personale. Non ho mai scritto che solo la mia ricetta è quella vera, originale e infallibile..si legga il libro del gastronomo per eccellenza Pellegrino Artusi e poi ne riparliamo. Con questo le auguro buon fine settimana.

  2. Provo come mi hai detto tu allora!Quando ho detto a mio marito ke provo a fargli i passatelli era felicissimo (lui é ferrarese).. ricordi della nonna!!un bacione

    1. Davvero Brava Simonetta vedrai che è facilissimo. Proprio qualche giorno fa li ho impastati, schiacciati su un vassoio e mesi nel congelatore. Quando sono diventati duretti li ho suddivisi in saccchetti a porzione. Beh quando avrò il brodo in bollore zacchete giù i passatelli.che comodità!

    1. Ma guarda Simonetta è talmente facile impastarli che ci si mettono soltanto pochi minuti, amalgamati il pangrattato con il parmigiano si aggiungono le uova il sale e la noce moscata poi si procede ad impastare direttamente nella ciotola. Ti assicuro che il Bimby non ti serve, poi è più facile testare l’impasto se è troppo morbido o al contrario e puoi correggerlo.

  3. quando li ho assaggiati per la prima volta me ne sono mangiata 4 piatti!!! la nonna di mio marito era romagnola come te….e non sai che cuoca!!! li ho imparati da lei…sono strepitosi!!! e mi ricordo che quando dovevo allattare i miei bimbi me li faceva !!!mi diceva sempre che per farli ci vuole il pame romagnolo perchè con il pangrattato non è la stessa cosa!!! io vabbè, li faccio con il pangrattato….davvero buoni Silvana!!! un bacione!!!

    1. Vane, nonostante sia romagnola uso tranquillamente il pangrattato, sempre pane è….davvero!! E non sempre grattugio quello raffermo lo compro bello e pronto così faccio un bel pò prima…comunque i passatelli si mangiano davvero sempre volentieri..un bacione Vane!!

  4. questa è in assoluto la mia ricetta invernale preferita!!!!potri mangiarne fino a sentirmi male….mamma mia che belli che sono…bra-vis-si-ma!!!!!!!!!!!!!

    1. Ma perchè non ti vengono??? E’ l’impasto oppure l’attrezzo?? Vichy sono molto facili, ottenuto l’impasto li strizzi nella pentola e via….riprova

  5. Non riesco a trovare lo schiacciapatate adatto uffaaaa vorrei tanto farli..il brodo di carne è il mio preferito..quello di pollo nn lo amo tanto..perchè non aggiungi anche la ricetta?può tornare utile a qualcuno secondo me..:)) ciaoo

    1. Grazie Tina, avevo dato per scontato che il brodo carne tutti lo sanno fare, ma forse è meglio che l’aggiunga la ricetta. Lo schiacciapate ideale è quello di acciaio o di alluminio anodizzato senza il disco removibile, deve essere fisso altrimenti è scomodo, il mio è vecchio come il cucco ma funziona ancora benissimo…..ciaoo

    1. Beh Luisa puoi cuocerli nel brodo, anche vegetale e poi asciutti li condisci col sugo che preferisci, prova!!! Ah certo che te li preparo solo per noi due!!!

  6. Ecco …questi non li ho mai preparati, li ho mangiati quando sono stata in Romagna in effetti, io adoro il brodo di carne…appena dan oi rinfresca un pò mi cimenterò…sai che adoro le tue ricette Silvana bacio

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