La pasta: consigli per una cottura perfetta

La pasta consigli per una cottura perfetta

La protagonista della tavola degli italiani è senz’altro la pasta, tanto che gli spaghetti e la pizza napoletana, sono diventati assoluto simbolo di italianità nel mondo. Nel nostro Paese vengono consumate almeno 300 varietà di pasta diverse; il grano tenero si utilizza per le paste all’uovo, mentre la semola di grano duro viene utilizzata per le paste secche industriali. Fanno eccezione alcuni formati come i maccheroni alla chitarra o le orecchiette pugliesi, prodotti miscelando entrambi i tipi di farina. La pasta infatti assume diversi sapori a seconda della sua forma e della sua capacità di trattenere il sugo. La divisione più classica delle paste secche è tra quelle lunghe e quelle corte, lisce o rigate. In generale le paste lunghe sono abbinate a sughi piuttosto liquidi, a base di pomodoro fresco, di pesce o frutti di mare. le paste corte, invece, vanno condite con sughi più densi e corposi, come ragù a base di carne o verdure.

La pasta consigli per una cottura perfetta

La pasta consigli per una cottura perfetta

Il segreto di una buona pasta non consiste soltanto nelle materie prime utilizzate nell’impasto, ma anche nel rispetto di alcune semplici regole di cottura.

  • Portare a ebollizione l’acqua della pentola o del cuocipasta

Di norma è bene utilizzare almeno 1 litro di acqua per ogni 100 g di pasta. L’utilizzo di una pentola piuttosto grande e alta, inoltre, fa si che la temperatura dell’acqua si mantenga costante ed evita la formazione di colla. L’aggiunta di 1 cucchiaio di olio d’oliva all’acqua di cottura puo’ aiutare a tenere separata la pasta fresca o qualsiasi tipo di pasta che tenda ad addensarsi.

  • Al raggiungimento del bollore

Salate l’acqua di cottura (circa 10 g di sale pari a 1 cucchiaino quasi colmo, per ogni 100 g di pasta e litro di acqua, ma è soggettivo al gusto personale) e attendere qualche secondo affinchè il sale si sciolga. E’ bene aggiungere il sale solo al momento in cui l’acqua ha raggiunto la piena ebollizione; se si aggiunge il sale in acqua fredda alla partenza, si ritarda l’ebollizione.

  • Gettate la pasta solo quando l’acqua ha ripreso a bollire

Poichè la pasta provoca un abbassamento della temperatura dell’acqua, si consiglia di alzare la fiamma per mantenere il bollore. La pasta lunga va allargata a ventaglio e non va mai spezzata prima di essere immersa nell’acqua di cottura; i formati di pasta corta vanno tuffati a pioggia, per evitare che si ammassino sul fondo della pentola; la pasta a matassine infine, va immersa nell’acqua e subito dipanata con l’aiuto di un forchettone. Mescolare delicatamente la pasta con un cucchiaio di legno di frequente per i primi minuti affinchè non s’incolli e di tanto in tanto durante la cottura.

  • Scolate la pasta al dente

Non soltanto perchè risulterà più buona ma anche perchè sarà più facile da digerire. Ogni tipo di formato ha i suoi tempi di cottura, ma il metodo più sicuro resta l’assaggio. La pasta va scolata attentamente affinchè non rimangano residui di acqua; è consigliabile però tenere sempre una scorta d’acqua di cottura, da aggiungere nel caso la pasta risulti eccessivamente asciutta. Non appena scolata versate la pasta nella zuppiera e mescolate con cura affinchè il condimento venga assorbito in modo uniforme. Molte ricette prevedono  che la pasta venga fatta saltare in padella; in questo caso è bene scolare la pasta con un minuto di anticipo sui normali tempi di preparazione e di terminare la cottura insieme al sugo mantenendo la fiamma viva.

  • E’ sempre bene non passare la pasta sotto l’acqua fredda

Poichè così facendo perde lo strato di amido necessario per legare bene con il sugo, le uniche eccezioni riguardano la pasta fredda e alcuni condimenti a base di burro.

Può interessarti anche l’articolo sulle basi di cottura della pasta; sono poche le regole da seguire e vorrei spiegarvi come cuocere al meglio una pasta fresca o secca, le fasi per ottenere una croccante pasta gratinata oppure come ottenere un’ottima pasta risottata.

La pasta consigli per una cottura perfetta

Le basi di cottura per ottenere una buona pasta

 

2 Risposte a “La pasta: consigli per una cottura perfetta”

  1. Salve cara Silvana, me li trascrivo questi utili consigli, una curiosità, molti mettono anche una goccia di olio nell’acqua bollente, è possibile? A cosa può servire?

    1. Gianni infatti l’ho scritto nel post che aggiungere un cucchiaio d’olio d’oliva nell’acqua di cottura serve a mantenere la pasta e non solo quella all’uovo, ben staccata, evita che s’icolli. Ciao Gianni e grazie!

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