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Dado vegetale casalingo in due versioni

Dado vegetale casalingo in due versioni

Autoprodurre il dado vegetale casalingo è meno complicato di quello che sembra; è semplice e genuino, profuma intensamente di verdure e poi è assolutamente privo di conservanti come il gluttammato monosodico e coloranti sostanze nocive presenti nei dadi posti in vendita. In questo articolo vi propongo il procedimento in due versioni: con il Bimby e in casseruola nel metodo tradizionale. I procedimenti non sono poi così differenti: nel primo caso bastano le verdure, vino e sale e il robot che cuoce e porta a termine il dado vegetale già pronto da invasare. Nel secondo procedimento oltre alle verdure sale, vino e mezzo bicchiere di acqua occorrono una casseruola dai bordi alti e un frullatore ad immersione. Per conservare il dado vegetale casalingo vi consiglio vasetti di vetro sterilizzati muniti di tappo o capsula; in questo caso il dado vegetale si manterrà tranquillamente in frigo pronto al suo utilizzo fino a tre-qua ttro mesi. Se ne producete in quantità potrete congelare il dado vegetale in contenitori a scomparti per il ghiaccio, in questo otterrete dadi come quelli in commercio per poi, una volta induriti, raccoglierli in un sacchetto o contenitore apposito. La dose consigliata del dado vegetale casalingo è un cucchiaio da minestra, dose equivalente al dado posto in vendita, poi il dosaggio è a gusto personale.

Dado vegetale casalingo

Dado vegetale casalingo in due versioni

Ingredienti

  • 2 coste grosse di sedano
  • 2 carote medie
  • 1/2 peperone giallo
  • 1 cipolla bianca grande
  • 2 zucchine medie
  • 4 funghi champignon
  • 1 spicchio di aglio
  • quantità a piacere di: basilico, rosmarino, salvia, prezzemolo e maggiorana
  • 40 g di olio extravergine d’oliva
  • 30 g di vino bianco secco
  • 200 g di sale marino grosso
  • 1/2 bicchiere di acqua solo per il procedimento in casseruola

Procedimento con il Bimby

Eliminate le bucce e i filamenti agli ortaggi, lavateli e poi tagliateli a tocchetti. Eliminate dai funghi la parte finale terrosa e riduceteli a pezzettini mescolandoli alle verdure poi versate il tutto nel boccale del Bimby.

Lavate e tamponate le erbe aromatiche e aggiungetele alle verdure così come l’olio, il vino e infine il sale chiudete con il coperchio, munito di misurino, e frullate 10 secondi velocità 7

Inclinate il midurino sul tappo, aggiungete il cestello capovolto (servirà a parare gli eventuali schizzi in cottura) e cucinate gli ingredienti per 20 minuti temp. Varoma velocità 2

A fine cottura eliminate il cestello, sistemate il misurino ad occlusione sul tappo poi omogeneizzate il dado vegetale per 1 minuto a velocità turbo

Se, per necessità, ne fate mezza dose, dimezzate anche i tempi di cottura indicati.

Invasate il dado vegetale casalingo ancora caldo nei vasetti, chiudete il coperchio e lasciateli raffreddare completamente prima di riporli in frigo.

(Con questi ingredienti ho ricavato 3 vasetti d 250 g)

Procedimento in casseruola

Eliminate le bucce e i filamenti agli ortaggi, lavateli e poi tagliateli a tocchetti. Eliminate dai funghi la parte finale terrosa e riduceteli a pezzettini mescolandoli alle verdure poi tritate finemente le verdure a coltello oppure in un mixer.

In una pentola in acciaio inox a bordi alti scaldate l’olio previsto, dorate lo spicchio di aglio e poi versate tutte le verdure, il vino e il sale e mezzo bicchiere di acqua.

Lasciate cuocere per 1 ora e mezza a fiamma bassa senza aggiungere altri ingredienti e senza coperchio. A fine cottura frullate il tutto con un frullatore ad immersione e se il dado vegetale risultasse ancora troppo morbido lasciatelo cuocere ancora fino a che sarà denso al punto giusto.

Invasate il dado vegetale casalingo ancora caldo nei vasetti, chiudete il coperchio e lasciateli raffreddare completamente prima di riporli in frigo.

 

Dado vegetale casalingo
Dado vegetale casalingo

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18 Risposte a “Dado vegetale casalingo in due versioni”

  1. Buongiorno Silvana, vivo in Romagna anch’io e concordo con l’uso del sale di Cervia. La quantità del sale, è vero, può variare a seconda dei gusti ed eventualmente il dado si può congelare. Come differenza dal tuo è che io a mano a mano che avanzo scarti dalla pulizia delle verdure (gambi di cipollotto, gambi di sedano non più bellissimi, bucce di carote, torsoli di pomodori ecc) aggiungo anche quelli e non metto il peperone. Inoltre in inverno quando ho la stufa accesa, dopo cotto lo lascio nella teglia del forno della stufa e lo faccio seccare. Poi lo polverizzo nel frullatore e lo conservo in frigorifero nei barattoli.

  2. ciao Silvana, io metto poco sale,così se voglio una pastina con più dado non viene salata, poi lo metto nei bicchierini e congelo. lo trovo molto comodo.ciao

      1. di nulla Silvana, mi piace condividere le mie esperienze culinarie, sapessi come è comodo per le pastine della mia nipotina,non sempre si hanno a disposizione le verdure,cosi non ci sono problemi,ciao bacioni

      1. Hai proprio ragione…il risotto oggi a pranzo era tutta un’altra cosa con il brodo fatto con questo dado vegetale…. 😀

    1. La stessa Eleonora…ma se vuoi mantenere fede alla ricetta magari compra una scatola di sale grosso quello di Cervia il mitico “sale dolce” sarebbe perfetto. Un abbraccio

    1. Ciao Eleonora..la quantità del sale non cambia se non i cristalli dello stesso più grossi o più fini. Perciò vai con lo stesso dosaggio.

  3. Ciao Silvana, bella idea questa, altro che quelli comprati! Perdonami, ci vogliono davvero 200 g di sale grosso? Mi sembrano tanti ma forse mi sbaglio. ..grazie mille, un bacio. Sabrina

    1. Buongiorno Sabrina ci vogliono tutti ma se tu vuoi diminuire la dose poi congela il dado a cubettini (ottimo il forma ghiaccio), il sale in abbondanza serve come conservante se tieni il dado in frigo.

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