Carpaccio di acciughe

Un gustoso antipasto che apre, con sapore, ogni pranzo o cena a base di pesce. Il carpaccio di acciughe è di facilissima preparazione; servono pochi ingredienti per realizzare questo piatto: acciughe freschissime, il succo di 2-3 limoni, olio extravergine, aglio e prezzemolo ed infine sale fine ed una macinata abbondante di pepe macinato al momento. Il carpaccio di acciughe è un piatto per tutte le stagioni; le acciughe così marinate e servite in un letto di verdurine fresche sono al top, dovete assolutamente assaggiarle perchè è molto difficile trasmettere il loro sapore scrivendone le qualità. Ho preferito lasciare le acciughe intere senza spinarle, volento al momento della pulitura si possono aprire a libro senza la spina, ed il procedimeto successivo non cambia.

Carpaccio di acciughe Blog Profumi Sapori & Fantasia

Carpaccio di acciughe

Ingredienti per 4-6 prs

  • 500-600 g di acciughe freschissime
  • 3 limoni non trattati possibilmente
  • 50 g di olio extravergine d’oliva
  • un mazzolino di prezzemolo
  • 2 spicchi di aglio
  • sale e pepe macinato al momento

Procedimento

Procedete alla pulizia delle acciughe, eliminare la testa e le viscere è molto facile basterà tirare delicatamente la testa e tutto si elimina in automatico; fatto cio’ lavate in acqua fredda a filo il pesce e infine mettetelo ad asciugare su diversi fogli di carta da cucina.

Le acciughe o qualsiasi altro tipo di pesce che si voglia gustare in carpaccio è indispensabile che: una volta eviscerate e lavate, vanno messe in freezer per una notte, meglio due, perchè contengono, come del resto tutto il pesce crudo, un parassita, l’ Anisakis Simplex, che se si ingerisce sopravvive benissimo nel nostro intestino causando molteplici disturbi, oltre al fatto che è difficile, quasi impossibile debellare, data la sua facilità di proliferare dentro di noi. Sopravvive a tutto, tranne che SOTTO ZERO!! Info ricevute nei commenti al mio blog da due lettrici che mi seguono: Enza e Antonia Dell’Atti che ringrazio di cuore, grazie!

Scongelate le acciughe dopo il riposo necessario in freezer e poi andiamo al condimento.

Spremete il succo di 2 limoni e filtratelo, sistemate le acciughe in un grande piatto a strati irrorando con il succo dei limoni, occludete con della pellicola per alimenti e ponete in frigo per almeno 3-4 ore.

Al momento di servire il carpaccio di acciughe in tavola procedete in questo modo: sbucciate l’aglio e tagliatelo a lamelle molto sottili, lavate e tritate grossolanamente il prezzemolo, spremete il succo del 3° limone, filtratelo ed emulsionatelo con l’olio ponendo i due ingredienti in una ciotolina sigillata e sbattuta per qualche minuto.

Ponete le acciughe su verdure fresche, irroratele con l’emulsione e condite con l’aglio e prezzemolo sempre che piaccia.

Il carpaccio di acciughe è pronto da sevire in tavola!

 

9 Risposte a “Carpaccio di acciughe”

  1. Mille grazie sempre tante sfiziose e golose ricette utilissime per variare i menù . Ne ho già provate diverse e con successo!… e ho imparato nuove su alcuni argomenti a me molto utili. grazie di cuore

  2. il carpaccio di acciughe è buonissimo ma è INDISPENSABILE dopo averle pulite, lavate e asciugate passarle nel congelatore almeno 48 ore, in questo modo si elimina il rischio anisakis,poi si procede alla marinatura,fidatevi.

    1. Grazie infinite Enza ho provveduto a inserire la tua info nel procedimento della ricetta, ricevuta anche da un’altra letttrice Antonia. Grazie ancora!

  3. Ciao Silvana, ti seguo sempre anche se commento pochissimo, non potrei che scrivere sempre la stessa frase:”tutto buonissimo”!!! Ma sulla ricetta delle alici in carpaccio, vorrei attirare la tua intenzione e di tutti quelli che ti seguono… Le alici,una volta eviscerate e lavate, vanno messe in freezer per una notte, meglio due, perchè contengono, come del resto tutto il pesce crudo, un parassita, l’ Anisakis Simplex, che se si ingerisce sopravvive benissimo nel nostro intestino causando molteplici disturbi, oltre al fatto che è difficile, quasi impossibile debellare, data la sua facilità di proliferare dentro di noi. Sopravvive a tutto, tranne che SOTTO ZERO!!! Spero che questa informazione faccia piacere a te e a tutti e a tutti coloro che ti seguono. Un saluto affettuoso, Tonia.

    1. Caspita certo che ti ringrazio anche se avevo letto qualcosa riguardo alle acciughe che non serviva. Ma mi fido ciecamente ci mancherebbe e grazie infinite a te carissima!

    2. Eccomi Antonia e scusami tanto del ritardo nel risponderti. Verissimo quello che mi hai scritto, ho prevveduto inserirlo nel procedimento della ricetta. Anche Enza un’altra lettrice mi ha inviato la stessa info. Buona serata e grazie mille ancora!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.