torta Alice nel paese delle meraviglie , una favola per bambine

 

Torta Alice nel paese delle meraviglie.Siamo al capitolo forse più celebre di tutta la storia. Alice arriva davanti alla casa della Lepre Marzolina e trova un tavolo apparecchiato sotto un albero e il padrone di casa con il cappellaio Matto e un Ghiro intenti a prendere il Tè. In realtà il Ghiro dorme profondamente, mentre gli altri due parlano con Alice non invitandola a sedere, malgrado i tanti posti liberi. Alice si siede ugualmente e inizia a conversare cercando di rispondere a un indovinello lanciato dal Cappellaio, “che differenza c’è fra un corvo e una scrivania?”, ma l’indovinello rimane insoluto, mentre le conversazione si sposta sulla data, che si stabilisce sia 4 (il 4 maggio 1852 è la data di nascita di Alice Liddell, che aveva dieci anni nel 1862, anno in cui Carroll narrò e scrisse la storia la prima volta. Ma l’età di Alice nel racconto vuol essere quasi certamente 7 anni) ricavandola dall’orologio che non segna l’ora ma il giorno. La conversazione si sposta sul Tempo e sul fatto che si sia fermato alle sei, ora del Tè, non concedendo ai tre neppure il tempo – appunto – di lavare le tazze e obbligandoli a scalare di posto al tavolo, passando da una tazza all’altra e completando il giro di tutti i posti. La domanda di Alice “ma che succede quando tornate al punto di partenza” resta senza risposta. Il Ghiro racconta una sua storia di tre sorelline che vivevano in fondo a un pozzo nutrendosi di melassa e disegnando melassa o tutte le cose che iniziano con la lettera M, continuamente interrotto dalle considerazioni di Alice. Il Ghiro non riesce a terminare la storia perché si riaddormenta e Alice, continuamente rimbrottata da Lepre e Cappellaio, decide di andarsene, mentre i due tentano di mettere il Ghiro nella teiera. Scoperta una porticina in un albero Alice si ritrova di nuovo nel vestibolo di partenza e finalmente riesce ad aprire quella porticina ed entrare nel giardino dall’altra parte.La torta di Alice nel paese delle meraviglie.Alice nel paese delle meraviglie nella cucina di alessandra

 

 

Ricetta  torta Alice nel paese delle meraviglie fatta con le mie brave nipoti 

ingredienti 

pasta di zucchero rossa almeno un chilo e messo

 crema pasticcera 

 fragoline di bosco 

fiori  per decorare 

  dolcini vari di pasta di mandorle  40 pezzi 

servizio da tè rossa 

(Fare il pan di spagna un giorno prima )

Ingredienti per il pan di spagna ( rivisitazione a cura di Alessandra Castillo )

  • 150 gr di farina  
  • 120 gr di zucchero
  •  75 gr di maizena  
  • 6 uova ( se volete 1 bustina  di lievito )
  • Arancia grattugiata bio  

preparazione :

Montate a neve gli albumi  con un pizzico di sale e due gocce di limone ,  tenere da parte in frigo , sbattete a lungo i tuorli con lo zucchero  e la scorza di arancia  , fino a che non otterrete un composto ben fermo. aggiungete lentamente le due  farina ,  per ultimo gli albumi montati , e mescolare delicatamente .

Versare il composto ottenuto in uno stampo imburrato  e cuocete in forno  per 25 minuti a 180 gradi ( io lo lascio 20 minuti nel mio forno  (termo ventilato ) ogni forno e diverso noi conosciamo il nostro forno .

Consiglio passate al setaccio le farine  per evitare che si formino grumi  se volete il pan di spagna più morbido usate la fecola di maizena  (usare meta maizena e meta farina o cacao io  preferisco questa sono gusti a me piace molto questa versione viene molto morbido  ) .

Il pan di spagna lo potete farcire come volete al cioccolato , crema pasticcera e fragoline , e tutta fantasia .

comporre il dolce , tagliare il pan di spagna  e farcite con la crema pasticcera e le fragoline se non trovate fragole anche dei gelsi , uva togliendo il nocciolo , della  frutta a vostro gusto c’e caldo e quindi e meglio usare prodotti di stagione ( mettere dello sciroppo a piacere    nel  pan di spagna  )  glassare la torta con la confettura di pesche  per far aderire alla   pasta di zucchero .

Ingredienti per  la mia   crema pasticcera

  • 6 tuorli d’uovo ( allevate a terra , anche bio )
  • 80  gr zucchero
  • 30  gr di maizena
  • 1/2 litro di latte (preferibilmente intero fresco )
  • Estratto puro di vaniglia
  • una scorzetta di limone da agricoltura biologica
  • 2 dl di malvasia

Con queste dosi potete preparare un goloso dessert per 4 persone, mentre se dovete usare la crema pasticcera per preparare altri dolci nelle loro ricette troverete le indicazioni sulla quantità necessaria, di solito espresse in termini di quanto latte usare (ovviamente se dicono “crema pasticcera preparata con 1 litro di latte” dovrete raddoppiare tutti gli ingredienti).

PREPARAZIONE

  1. Riscaldate il latte unendovi la scorzetta di limone e la vaniglia .
  2. Versate i tuorli e lo zucchero in una pentola, ( bastardella ) sbattete il tutto fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro.
  3. Unite la farina setacciata e mescolate per incorporarla al composto di tuorli e zucchero.
  4. Sempre mescolando di continuo versate a filo il latte caldo ma non bollente, dopo aver eliminato la scorzetta di limone.
  5. Mettete sul fuoco e senza smettere di mescolare portate a bollore , aggiungere la malvasia ,abbassate un pochino il fuoco e fate sobbollire per 3 o 4 minuti.
  6. 6 – Versatela in una ciotola  e  ricopritela con la pellicola da cucina facendola aderire alla crema, mettete a raffreddare in acqua fredda con giaccio per abbattere subito la temperatura .  e questo permetterà di evitare la formazione della spiacevole pellicola superficiale.

Varianti della ricetta della crema pasticcera.

Si può  fare Sostituendo i 40 g. di farina con 35 g. di Maizena (amido di mais) la crema diventa accettabile anche per i celiaci, e manterrà la sua consistenza inalterata a lungo. mentre se non volete usare il latte vaccino sostituite con il latte di soia .

Per realizzare la chantilly , una volta che la crema si sarà raffreddata , basta aggiungere un po’ di panna montata ( 2 cucchiai per ogni 100 g di crema )

La crema pasticcera e la ( chantilly ) si conserva una volta raffreddata , in frigorifero per non più di due giorni .

Per la torta a tre piani guardare nel post del blog torte decorate con pasta di zucchero

clicca qui

https://blog.giallozafferano.it/sandrita/pasta-di-zucchero-torte-decorate/

 

con questa torta partecipo a  “Sfida a 4 mani tra favole e fornelli”

 

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Pubblicato da Alessandra

Amo il mio fantastico mondo Sono nata in un piccolo villaggio in Colombia. Molto giovane mi sono innamorata ed è nato Christian, mio figlio. Mi sono trasferita a Bogotà, dove mio fratello aveva appena aperto un ristorante italiano. Ero stanca di vivere nel piccolo paese dove ero nata e cercavo un significato diverso nella mia vita. Così ho cominciato a capire, sperimentare in cucina. Ma per me non era mai abbastanza. Volevo andare avanti, fare progressi. Chiesi a mio fratello missionario, appena rientrato in Colombia di portarmi con lui in Italia, volevo cambiare vita. Della Colombia ricordo i frutti mangiati con la buccia, gli alberi sui quali mi arrampicavo, il rapporto con la natura così presente. E poi la musica, il calore della gente, i sorrisi, i colori. E' tutto rigoglioso e colorato nel mio paese. Queste immagini sono quelle che riproduco nei miei piatti. Ogni volta che posso torno in Colombia. Per me cucinare è una scoperta, un'arte, un'esperienza che non finisce mai. Un'esperienza che è variegata come è stata la mia vita e sempre diversa.

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