Crea sito

Cavolfiore in pastella

Il cavolfiore in pastella rigorosamente fritto. Nella stagione invernale non può mancare come antipasto ad un pranzo o una cena tradizionale ma anche per un aperitivo “rinforzato”. E’ una vera prelibatezza mangiato caldo, tiepido ma anche freddo… SBIZZARRITEVI AD IMPIASTRICCIARE

  • DifficoltàBassa
  • Porzioni6
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1cavolfiore (1kg. circa )
  • q.b.sale

per la pastella

  • 1 pizzicoaglio
  • 150 gfarina
  • 100 gbirra (o acqua frizzante)
  • 2uova
  • q.b.sale
  • 3 cucchiainipecorino

per friggere

  • q.b.olio di semi di girasole

Preparazione

  1. Riducete in cimette il cavolfiore

  2. lavateli e scottateli in acqua bollente salata per qualche minuto

  3. scolate le cimette ben al dente e lasciatele raffreddare

  4. nel frattempo preparate la pastella Pastella per fritti

  5. in una padella versate l’olio di semi e fatelo riscaldare

  6. immergete le cimette una alla volta nella pastella

  7. e mettetele a friggere nell’olio caldo finchè saranno dorate

  8. quando saranno pronte tiratele fuori e mettetele a scolare su carta assorbente

  9. sistemate in un piatto da portata e servite

La pecca del cavolfiore durante la cottura è quello dell’odore: esiste un metodo per eliminarlo. Mettendo sul coperchio della pentola in cui si cuoce il cavolfiore un pezzo di pane raffermo bagnato nell’aceto, quest’ultimo assorbirà la parte sgradevole dei gas emanati. Contrariamente a ciò che si pensa, questo ortaggio può essere mangiato anche crudo, misto alle insalate. Va tagliato a fettine sottili il più possibile. Queste, aggiunte alle verdure miste, saranno una prelibatezza. Un buon misto può essere fatto da varietà, lattughe e indivie. E ancora, cavolo cappuccio o verza, sempre tagliati sottili, cetriolo, pomodoro, rucola,

4,7 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Rosina

Amo impiastricciare ..sporco, pulisco , risporco e ripulisco.... ho due alleati in cucina...mio marito e il bimby