Il nocino dei Nebrodi al profumo di Zagara

Il nocino dei Nebrodi al profumo di Zagara.
Ottimo liquore che fa anche da digestivo, oggi ve lo presento nelle varianti che conosce la mia famiglia, al caffè o alla zagara, oltre che alle numerose spezie, e alle immancabili noci dei Nebrodi, quindi per me a km 0.
Le noci dei Nebrodi sono un nutrimento che abbassa il colesterolo e grazie all’abbondante presenza di acidi grassi omega 3 ed a un alto contenuto di antiossidanti contribuiscono alla prevenzione dei tumori e combattono l’invecchiamento precoce.

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Ottimo liquore che fa anche da digestivo, oggi ve lo presento nelle varianti che conosce la mia famiglia, al caffè o alla zagara, oltre che alle numerose spesie, e alle immancabili noci dei Nebrodi, quindi per me a km 0. Le noci dei Nebrodi sono un nutrimento che abbassa il colesterolo e grazie all’abbondante presenza di acidi grassi omega 3 ed a un alto contenuto di antiossidanti contribuiscono alla prevenzione dei tumori e combattono l’invecchiamento precoce.
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo60 Giorni
  • Tempo di cottura2 Minuti
  • Porzioni52
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 lalcol puro (95° per alimenti)
  • 25noci (verdi )
  • 4chiodi di garofano
  • 10 gnoce moscata
  • 40 gscorza di limone
  • 5 baccheginepro
  • 20 gfiori di zagara (opzionale)

per lo sciroppo

  • 1 lacqua (per la variante al caffè 1 l da moka)
  • 700 gzucchero

Strumenti

Preparazione del Il nocino dei Nebrodi al profumo di Zagara

  1. Per preparare il nocino bisogna lavare le noci bene, e farle asciugare su un panno pulito. Successivamente le dovete tagliare in 2 o 4 parti, con l’aiuto di un coltello, ma, fate attenzione, perchè è un pò difficile.

  2. Mettetele dentro un barattolo di vetro a chiusura ermetica, quindi aggiungete tutte le spezie, che servono ad aromatizzare il liquore.

  3. Se avete la disponibilità potete aggiungere anche dei fiori di zagara circa 20 gr, per dare un ulteriore aroma.

    Una volta aggiunti gli aromi, va unito l’alcool. Chiudete il barattolo e fatelo macerare almeno per 2 mesi in un posto al sole, anche il terrazzo di casa

  4. pentola

    Trascorsi i 2 mesi, preparate lo sciroppo d’acqua e zucchero.

    Fate scaldare l’acqua in una pentola, e sciogliete lo zucchero, mescolando con una frusta, fino a che l’acqua non lo abbia assorbito e sia diventata trasparente.

  5. colino

    Fate raffreddare lo sciroppo, e solo dopo, togliete le noci dall’alcol versateci dentro lo sciroppo mescolate bene e, quindi filtrate con un colino a maglie di tessuto, o se non lo avete con un colino normale con una garza dentro.

  6. Ottimo liquore che fa anche da digestivo, oggi ve lo presento nelle varianti che conosce la mia famiglia, al caffè o alla zagara, oltre che alle numerose spesie, e alle immancabili noci dei Nebrodi, quindi per me a km 0. Le noci dei Nebrodi sono un nutrimento che abbassa il colesterolo e grazie all’abbondante presenza di acidi grassi omega 3 ed a un alto contenuto di antiossidanti contribuiscono alla prevenzione dei tumori e combattono l’invecchiamento precoce.

    Ora il nocino è pronto per essere imbottigliato, e adesso va tenuto tranquillamente in dispensa. Potete già iniziare a berlo, ma se aspettate un mesetto è ancora più buono.

  7. Ottimo liquore che fa anche da digestivo, oggi ve lo presento nelle varianti che conosce la mia famiglia, al caffè o alla zagara, oltre che alle numerose spesie, e alle immancabili noci dei Nebrodi, quindi per me a km 0. Le noci dei Nebrodi sono un nutrimento che abbassa il colesterolo e grazie all’abbondante presenza di acidi grassi omega 3 ed a un alto contenuto di antiossidanti contribuiscono alla prevenzione dei tumori e combattono l’invecchiamento precoce.

    Variante al caffè: Per fare il nocino al caffè dovete sostituire la quantità di acqua con l’equivalente in caffè fatto con la moka, senza l’aggiunta di altro zucchero. Otterrete così un amaro

conservazione e consigli

Il nocino dei Nebrodi al profumo di Zagara. Essendo un liquore i tempi di conservazione sono lunghi anche qualche anno, se lo tenete ben chiuso. Una volta aperta la bottiglia va consumata entro 6 mesi.

Storia

La tradizione vuole che le noci siano raccolte nelle notti che vanno dal solstizio a San Giovanni. Un tempo erano le donne forti della famiglia che si arrampicavano a piedi nudi sugli alberi, e poi lasciavano le noci una notte intera a bagnarsi dalla rugiada notturna.

Il liquore era pronto per la notte di Ognissanti detta anche la notte delle streghe.

Le origini del liquore sono incerte. Si sa che esistono versioni di liquore di noci in molti paesi europei, dall’Italia, agli Urali, all’Inghilterra. … Il liquore fece il suo probabile ingresso in Italia dalla Francia, diffondendosi prima nella zona del Sassello e poi nel Modenese, e proprio i francesi che lo fecero conoscere a noi Siciliani, come del resto la tradizione dei timballi e l’uso della besciamella.

Ogni famiglia custodisce un segreto nella preparazione del nocino, quella della mia famiglia era l’aggiunta di fiori di zagara o l’uso del caffè.

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