La zucca

DSCN1939-1024x999Utilizzata non solo in cucina, ma anche in cosmesi e in medicina, la zucca viene persino usata come contenitore e come utensile.

Il termine zucca deriva da “cocutia” (testa), poi trasformato in “cocuzza“, “cozuccae” e, infine zucca. È originaria dell’America Centrale e i semi più antichi, ritrovati in Messico, risalgono al 7000-6000 a.C. Nel nord America la zucca rappresentava un alimento “base” della dieta degli Indiani e infatti i primi coloni impararono da loro a coltivarla. Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell’America.

Le specie più note sono laCucurbita maxima (zucca dolce) e la Cucurbita moschata (zucca torta o zucca pepona).  Nella Cucurbita maxima il “frutto”, considerato la zucca per eccellenza, ha una forma voluminosa e appiattita in alto, caratterizzata da una spessa buccia verde solcata da striature longitudinali. Generalmente è di grandi dimensioni (può arrivare a pesare anche 80 kg), presenta una polpa di colore giallo-arancio farinosa e dolciastra. La Cucurbita moschata invece, ha una forma allungata, cilindrica, un po’ “gonfia”all’estremità, è di colore verde/arancione, di dimensioni medie ed ha una polpa dolce e tenera.

La zucca è un alimento a basso contenuto calorico e contiene betacarote sostanza antiossidante dalle provate proprietà antitumorali e che protegge il nostro sistema circolatorio e antinfiammatorio. Possiede vitamine A, B, E; e’ ricca di minerali: calcio, potassio, sodio, fosforo, ferro, rame, magnesio, zinco manganese.

E’ un ottimo alleato nel rallentare l’invecchiamento delle cellule del corpo umano.

Oltre a queste proprietà, aggiungiamo anche i benefici che apporta all’organismo per quanto riguarda il rilassamento, gli effetti diuretici e quelli sedativi. Fin dai tempi più antichi alla zucca si sono attribuite proprietà calmanti, indicata per chi soffre di ansia, nervosismo ed insonnia; la stessa polpa costituisce un ottima sostanza lenitiva in caso di scottature ed infiammazioni della pelle.

Anche i semi di zucca apportano numerosi benefici al nostro organismo e per trarne i massimi benefici si consiglia di consumarli crudi. Svolgono un attività preventiva nei confronti dell’apparato urinario sia maschile che femminile.

Come scegliere una buona zucca

Al momento dell’acquisto è importante che il prodotto sia fresco, ben maturo e sodo. Basta “colpirla” con le nocche della mano e verificare che emetta un suono sordo. Inoltre, il picciolo, inoltre, deve essere morbido e ben “attaccato” alla zucca e la buccia deve essere pulita e senza ammaccature. Visto che, generalmente le sue dimensioni sono enormi, la zucca viene venduta a tranci o fette, ma occorre tener presente che la buccia e semi rappresentano uno scarto del 30-35%. Specialmente nel caso in cui venga acquistata a fette, occorrerà verificare bene che la parte tagliata ed esposta all’aria non sia eccessivamente asciutta.

Come conservare le zucche

Acquistata una zucca intera, la si può conservare per tutto l’inverno, in un ambiente buio, fresco e asciutto. I pezzi di zucca cruda, si conservano invece nel frigorifero, generalmente nello scomparto delle verdure, avvolti nella carta trasparente: in questo caso però, vanno consumate entro alcuni giorni poiché facilmente “si disidratano”. Se invece la si vuole conservare nel congelatore, si dovrà limare la buccia, tagliare la zucca a dadini e “sbollentarla” un po’, prima di congelarla.

Coltivare le zucche

Innanzitutto dobbiamo vedere se useremo semi o talee per velocizzare la crescita e la raccolta. Se optiamo per la seconda opzione, pianteremo i semi in un semenzaio protetto e dopo le gelate invernali li trapianteremo, quando saranno già un pò cresciute. Il momento perfetto per il trapianto è quando le piantine hanno 2 o 3 foglie.

Il terreno deve essere preparato con un ceto anticipo perché l’acqua piovana si raccolga, arando o rimuovendo. In seguito dovremo lasciare il terreno ben piano e libero da erbacce.

La semina invece si realizza in primavera, presto o tardi a seconda del tempo dell’annata.

Se piantiamo direttamente a terra, metteremo due o tre semi in ogni buco, perché la maggior parte germineranno e se sono troppo vicini le piante non disporranno di spazio sufficiente per svilupparsi al meglio. Inoltre dovremo lasciare una distanza minima di un metro e mezzo tra un buco e l’altro, perché abbiano spazio necessario per svilupparsi in orizzontale.

Generalmente se la semina è stata effettuata dopo aver irrigato o piovuto, non bisogna più bagnare fintanto che non esce il primo frutto. Si dovrà evitare che le zucche rimangano senz’acqua, si dovranno bagnare regolarmente, controllando il livello di umidità, però stando anche attenti a non farla marcire per la troppa acqua.

Il tempo tra la semina e il raccolto è grosso modo di 4 mesi. Per raccogliere si dovrà verificare che il frutto abbia cambiato di colore e la pelle sia dura.

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