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MERINGA ALL’ITALIANA

La meringa all’italiana è una magia di albumi e zucchero, un dolce semplice, composto da pochi ingredienti, ma unico nel suo genere. Si utilizza per preparare gusci, funghetti, dischi e guarnizioni per torte, crostate meringate o dessert. Si può preparare in diversi modi anche se gli ingredienti sono sempre gli stessi e cioè albumi e zucchero. La meringa all’italiana a differenza di quella francese prevede l’aggiunta di uno sciroppo di zucchero portato alla temperatura di 121° quindi versato a filo sugli albumi e zucchero già montati.
 
 

meringa all'italiana
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora 10 Minuti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la meringa all’italiana

  • 140 gzucchero
  • 75 galbume
  • 25 mlacqua

Preparazione della meringa all’italiana

  1. meringa all'italiana

    In un pentolino versare l’acqua con i 115 g di zucchero. Trasferire il pentolino sul fuoco e cuocere fino a 121° C. 

  2. meringa all'italiana

    Nel frattempo versate nella planetaria gli albumi con il restante zucchero e montateli, poi unite lentamente lo sciroppo di zucchero continuando a montare. Per ottenere una buona meringa all’italiana bisogna continuare a montare fino a quando il composto non diventa tiepido.

  3. meringa all'italiana

    Alla fine della lavorazione si dovrà ottenere un composto compatto e ben omogeneo. Sollevando la frusta dell’impastatrice si dovrà ottenere la classica punta. 

  4. meringa all'italiana

    Versate la meringa in una sac à poche con bocchetta (liscia o rigata a vostro piacere). La meringa è cosi pronta per essere utilizzata. Se vi serve per guarnire torte o crostate, farcite con la meringa il dolce e con un cannello per dolci fiammeggiate. Se invece volete creare delle piccole meringhette, fate tanti piccoli ciuffetti su un foglio di carta da forno ed infornate ad 80° per più di un’ora. 

  5. meringa all'italiana

CURIOSITA’

Tutto ebbe inizio a Meiringen nel XVIII secolo, quando nel piccolo laboratorio di un pasticcere di nome Gasparini (di probabili origini italiane) venne montato a neve l’albume con lo zucchero a velo. Il pasticcere fu poi chiamato alla corte del golosissimo re di Polonia Stanislao Leszczynski. La figlia di quest’ultimo, regina di Francia e moglie di Luigi XV, li fece conoscere alla corte reale di Versailles. Il resto è storia: si diffuse rapidamente in tutta Europa, in Germania con il nome vento spagnolo e in Inghilterra kiss. Ben presto nacquero nuove combinazioni: aromatizzata con cacao, cannella, mandorle oppure accompagnata da una soffice panna montata! Anche la regina Maria Antonietta aveva una vera e propria passione per la meringa e amava prepararle di persona!

Lo sapete che fino agli inizi del XIX secolo, le meringhe venivano formate con il cucchiaio? Fu Carême, noto per aver semplificato l’haute cuisine, che ebbe l’idea di crearle con la sac a poche dandole forme sempre diverse.

Note

Vi suggerisco di leggere anche la ricetta della CROSTATA MERINGATA AL LIMONE.

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