IL CONIGLIO ALLA ISCHITANA

Il coniglio alla Ischitana è una ricetta della cucina napoletana tipica dell’isola d’Ischia, che consiste nel cucinare il coniglio con aglio, olio di oliva, sale, peperoncino, vino bianco, pomodorini e spezie isolane. Un secondo piatto molto profumato e gustoso, facile da realizzare. Il sughetto è così strepitoso che la tradizione prevede che venga utilizzato per condire un piatto di pasta in particolare i bucatini.

Si narra che questa ricetta sia nata intorno al 470 a.C. quando i siracusani invasero l’Isola di Ischia a quel tempo completamente infestata da conigli selvatici. I sovrani siciliani e il loro entourage andavano spesso a caccia proprio di questi animali che poi venivano cotti dalle sapienti mani dei cuochi di corte. Un piatto dunque che nasce in un contesto ricco, ma che con il passare dei secoli è entrato a far parte della cucina per tutti. Nel corso dei secoli gli ischitani hanno imparato ad allevare i conigli scavando delle buche profonde 3/4 metri chiamate “fosse” dove introducono coppie di conigli che si riproducono e scavano tunnel e lunghi cunicoli. Questo conferisce alle carni del coniglio maggior sapore e consistenza rispetto ai conigli allevati nelle gabbie.

La ricetta originale, negli anni, ha subito numerose variazioni e questo lo possiamo dedurre dal pomodoro presente tra gli ingredienti che è stato introdotto nella nostra cucina solo dopo la scoperta dell’America.

IL CONIGLIO ALLA ISCHITANA
  • Preparazione: 20 + riposo Minuti
  • Cottura: 1 Ora
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Coniglio 1
  • Pomodorini 350 g
  • Vino bianco 2 bicchieri
  • Peperoncino 1
  • Aglio 2 spicchi
  • Olio di oliva 1 bicchiere
  • Timo q.b.
  • Maggiorana q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Basilico q.b.
  • Sale q.b.
  • Rosmarino q.b.

Preparazione

IL CONIGLIO ALLA ISCHITANA

  1. IL CONIGLIO ALLA ISCHITANA

    La prima cosa da fare è tagliare il coniglio utilizzando un coltello ben affilato per formare i pezzi senza rovinare la polpa. Secondo la tradizione ischitana deve essere suddiviso in 10 pezzi: la testa, il collo, le due zampe anteriori, le due zampe posteriori e infine 4 pezzi uguali ricavati dal dorso. Sciacquate i pezzi ottenuti con il vino bianco. Se avete più tempo, potete farli marinare nel vino per circa 2 ore.

    Mettete in un tegame dell’olio e fate soffriggere l’aglio e il peperoncino, quando l’aglio sarà imbiondito toglietelo e fateci rosolare i pezzi di coniglio da tutti i lati.

  2. IL CONIGLIO ALLA ISCHITANA

    Coprite il tegame con un coperchio in modo da evitare gli schizzi al di fuori della pentola una volta che la carne comincia a rosolare. Appena la carne avrà raggiunto un colorito dorato sulla superficie aggiungete il vino e lasciatelo evaporare, salate e fate cuocere per circa 30 minuti a fuoco moderato continuando a tenere la pentola coperta. Nel frattempo lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Trascorso il tempo necessario aggiungete al coniglio i pomodorini.

  3. IL CONIGLIO ALLA ISCHITANA

    Prendete tutte le erbe aromatiche e tritatale non troppo finemente, aggiungetele al coniglio e cuoci ancora per circa 30 minuti, fino alla densità desiderata per il sugo girando di tanto in tanto. Il segreto in questa fase sta nel far tirare bene il sugo, fino quasi a far attaccare il coniglio al tegame.

Note

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