Torta Charlotte di Paola

Questa sontuosa torta è famosa per essere composta da un ripieno cremoso circondato da biscotti e decorata con panna e frutta fresca. Questo dessert ha tantissime varianti, da quella consumata fredda a quella gustata tiepida, fino a giungere alle varietà di creme che la compongono: Chantilly, mousse ai cioccolati, creme pasticcere… E infine il contorno solitamente è formato da savoiardi, ma c’è chi usa il pan di spagna o addirittura il pane (come narra la ricetta originale!). Detto questo capiamo che questo dolce è in grado di assecondare il palato di tutti! Possiamo quindi comporla a nostro piacimento!

Questa Charlotte è stata creata dalla mia cara amica Paola. La sua golosità, l’ha portata ad unire crema pasticcera, con panna montata e fragole. Non si è voluta far mancare nemmeno il cioccolato e nella farcia l’ha aggiunto in gocce. Ve la propongo perchè è sensazionale e se volete un dolce di fine pasto che faccia effetto sia esteticamente che nel gusto, questa è la vostra ricetta.

Se volete cenni storici della ricetta li trovate in fondo alla pagina.

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charlotte crema e fragole
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per la base e la bagna

  • 400 gSavoiardi
  • q.b.Acqua
  • q.b.Zucchero

Per la crema

  • 3Uova
  • 50 gAmido di mais (maizena)
  • 125 gZucchero
  • 750 mlLatte
  • 250 mlPanna da montare non zuccherata
  • 8 gGelatina in fogli
  • q.b.Gocce di cioccolato

Per decorare

  • q.b.Fragole
  • q.b.Zucchero a velo

Preparazione

Facciamo la crema pasticcera

  1. 1. In un pentolino mettiamo a scaldare il latte. Nel frattempo in un altro uniamo le uova, lo zucchero, l’amido di mais e mescoliamo con la frusta.

  2. charlotte crema e fragole

    2. Quando il latte sfiorerà l’ebollizione (NON deve MAI bollire!), andiamolo ad unire al composto preparato precedentemente, avendo cura di versarlo a filo e non smettere mai di mescolare.

  3. 3. Trasferiamo il tutto sul fuoco (basso) e addensiamo la crema, continuando a mescolare. Quando avrà raggiunto la consistenza giusta, spegniamo il fuoco e trasferiamo la crema in una ciotola, mescoliamo energicamente e lasciamola raffreddare.

  4. 4. Mettiamo in ammollo la gelatina in acqua fredda e nel frattempo montiamo la panna. Aggiungiamole quindi la crema pasticcera (quando fredda). Usiamo lo sbattitore elettrico per amalgamare.

  5. charlotte crema e fragole

    5. Strizziamo bene la gelatina, mettiamola in un padellino con qualche cucchiaio di acqua (3 circa) e facciamola sciogliere. In seguito aggiungiamola al composto con la crema pasticcera e uniamo il tutto con lo sbattitore. Poniamo il composto in frigo per almeno 40 minuti.

Creiamo la base e componiamo

  1. 6. Prendiamo un anello a cerniera di una tortiera. Accorciamo di 1 cm i savoiardi e rivestiamolo internamente con questi biscotti. Prestiamo attenzione a posizionarli con la parte zuccherata verso l’esterno!!!

  2. 7. Creiamo una base di savoiardi sul fondo. Possiamo usare anche quel cm avanzato da prima e imbeviamoli con la bagna formata da acqua e zucchero (in alternativa potete utilizzare latte o un liquore).

  3. charlotte crema e fragole

    8. Passiamo uno strato di crema pasticcera (metà della quantità) e una spolverata di gocce di cioccolato.

  4. 9. Continuiamo con uno strato di savoiardi imbevuti con la bagna di acqua e zucchero, e poi con uno di crema pasticcera ben livellata.

  5. charlotte crema e fragole

    10. Decoriamo, quindi con dei pezzetti di fragola. Mettiamola in frigo per almeno 2 ore. Prima di servire spolveriamola con dello zucchero a velo!!!

Approfondimenti

Conservazione

Questo dolce si conserva in frigorifero per alcuni giorni.

Cenni storici

Come notiamo dal nome, si pensa che questo dolce sia di origine francese ma in realtà ci son molti dubbi sulla sua provenienza. Molti infatti la pensano anglosassone poichè il suo appellativo, in inglese arcaico, significava “budino”. Inoltre altri legano questa torta alla regina Charlotte, moglie di Giorgio III che regnò in Inghilterra tra la fine del Settecento e inizio Ottocento. L’ultima corrente di pensiero afferma che tale sostantivo derivi dal recipiente che usavano per cuocerla o addirittura da un copricapo delle donne francesi che aveva simil forma.

Però la Charlotte “moderna”, reinterpretata ai giorni nostri sembra proprio derivare dalle famosissile “Charlotte russe”, rese famose grazie a Marie-Antoine Carême (1784-1833).

Egli inventò la charlotte à la parisienne, che chiamò charlotte à la russe quando iniziò a lavorare per lo zar Alessandro I.

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