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Schiacciata fiorentina

La schiacciata fiorentina è un dolce tipico preparato nel periodo di Carnevale. A casa, mia nonna l’ha sempre chiamato dolcetto fiorentino e ancora lo chiamiamo così, ma ho imparato che il nome vero è appunto schiacciata fiorentina.

Si trova in quasi tutte le pasticcerie di Firenze cosparsa di zucchero a velo a forma di giglio, simbolo della città.

E’ un dolce da colazione o da merenda con un tè, è senza burro e al profumo di arancia ed è perfetta per i bambini. C’è un piccolo segreto: la teglia deve essere unta e cosparsa di pangrattato, questo farà la differenza!

E’ sempre squisita, rimane umida e morbida e il sentore di arancia la rende anche molto leggera al gusto.

schiacciata fiorentina
  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 45 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: teglia rettangolare 28×21
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 2 Uova
  • 250 g Farina 00
  • 180 g Zucchero
  • 1 arancia non trattata
  • 7 cucchiai Olio
  • 10 cucchiai Latte
  • 1 bustina Lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico Sale
  • q.b. Burro (per la teglia)
  • q.b. Pangrattato (per la teglia)

Preparazione

  1. Scaldare il forno a 180°, imburrare la teglia e cospargerla di pangrattato, eliminando la polvere in eccesso.

  2. Montare zucchero e uova nella planetaria (o nel robot che vi aiuta in cucina. Naturalmente la nonna impastava a mano, per cui ne potete fare anche a meno).

  3. Nel frattempo grattugiare la buccia dell’arancia bio e spremerne il succo e tenere da parte.

  4. Quando il composto diventa chiaro e spumoso, aggiungere la buccia d’arancia e il succo, il sale, il latte, l’olio e la farina setacciata con il lievito.

  5. Aggiungere a filo il latte freddo e ottenere un impasto liscio.

  6. Versare nella teglia preparata precedentemente e lasciar cuocere per 40-45 minuti.

  7. Fare la prova stecchino prima di spegnere il forno.

    Togliere la schiacciata fiorentina dalla teglia e lasciar raffreddare su una gratella.

  8. Spolverare di zucchero a velo prima di servire.

  9. Se vuoi altre ricette di carnevale, qui ci sono le castagnole e qui le frappe!

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