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Olive in Salamoia ricetta calabrese

Olive in salamoia una ricetta semplice per far scorta di olive. Ottobre e novembre sono i mesi della raccolta delle olive, io sono già stata in campagna da mia mamma a raccogliere un po’ di olive da conservare in salamoia. La preparazione è molto veloce, io seguo sempre i consigli della nonna, ricordo quando diceva per ogni cosa ci vuole tempo, e infatti anche per le olive in salamoia ci vuole tempo, il tempo giusto per la raccolta, di solito la raccolta abbondante delle olive è ogni due anni, e quando le olive sono gonfie e mature le possiamo raccogliere per conservarle o per farne buon olio d’oliva. Oggi vi do la ricetta delle olive in salamoia, così potrete prepararle anche voi, è semplice, veloce, ma bisogna aspettare un po’ di tempo prima di mangiarle, ecco perchè la nonna diceva ogni cosa a suo tempo.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo15 Giorni
  • Porzioni4 vasetti
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 2 kgOlive
  • 70 gSale
  • 1 lAcqua
  • q.b.Alloro
  • q.b.Pepe nero in grani
  • q.b.Semi di finocchio
  • q.b.Aglio
  • q.b.Peperoncino

Strumenti

  • Vasetti
  • Pentola

Preparazione

  1. Cominciamo subito con la preparazione delle olive in salamoia. Per prima cosa procuriamoci delle buone olive verdi mature, io mi sono arrampicata sull’albero, quindi meglio di queste non ce n’è, anche perchè mia mamma ha un piccolo orto dove è tutto quanto bio, quindi ogni frutto che raccogliamo è molto più apprezzato.

  2. Tolte le foglie, nel caso ce ne fossero, passiamo a lavare le olive in una ampia ciotola.

  3. Nella stessa ciotola  o un grande vasetto, mettiamo ora le olive, lasciandole a bagno, coperte con acqua fredda. Le lasciamo a bagno per qualche giorno, e almeno una volta al giorno cambiamo l’acqua, così si addolciscono e perdono il loro gusto amarognolo.

  4. Procediamo così a cambiare l’acqua alle olive per 10-15 giorni, fino a che non risultano meno amarostiche, non c’è un’indicazione precisa sul numero di giorni da tenerle a bagno, ciò dipende dal tipo di olive utilizzate e dal loro grado di maturazione, quindi è importante arrivati dopo gli 8-10 giorni provare un’oliva per vedere a che punto è. Io le ho lasciate leggermente amare, in modo che si possano mantenere anche più dure e compatte.

  5. Nel momento che le olive son pronte, basterà bollire circa un litro e mezzo di acqua con 100 g di sale, e lasciarla raffreddare, vanno 70 g di sale per litro d’acqua.

  6. Una volta raffreddata la salamoia, possiamo mettere le olive nei vasetti e ricoprirle con il liquido raffreddato, aggiungendo anche gli aromi, aglio, peperoncino, semi di finocchio, alloro. Copriamo i vasetti senza chiuderli ermeticamente, altrimenti quando andiamo ad aprirli troviamo dentro tutti i gas della fermentazione.

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  8. Qui trovi tanti altri metodi per conservare le olive, non solo in salamoia, sia olive verdi che olive nere, comprese le buonissime olive nere infornate calabresi, ricette per conservare le olive.

  9. Ti consiglio di provare anche le olive nere sotto sale, sono fantastiche.

  10. Io le ho aperte dopo 5 mesi, pronte per l’assaggio, deliziose, ma sono buone anche un po’ prima, non c’è bisogno di aspettare 5 mesi come me, e si conservano benissimo anche per un paio di anni.

  11. Quel gusto amarognolo, quello prima del momento prima della salamoia si attenua leggermente dopo, e con gli aromi prendono veramente un buon gusto, in Calabria si mette solitamente aglio, peperoncino, alloro e semi di finocchio selvatico, io ho provato a mettere anche dei grani di pepe nero, sono venute deliziose, sono perfette per i miei antipasti e per le mie insalate.

  12. Ti potrebbe interessare anche la ricetta delle olive schiacciate alla calabrese, sono le numero 1 in Calabria, ne prepariamo sempre grandi scorte, sono buonissime sia da mangiare così, nelle insalate, o anche in cucina si possono usare per preparare molti piatti tipici, come il coniglio alla cacciatora con le olive, un piatto squisito.

Note

 

Pubblicato da ricettechepassione

Appassionata di cucina con un pizzico di novità anche nella cucina tradizionale, non solo in quella calabrese

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