Spaghetti alla chitarra coi moscioli

Gli spaghetti alla chitarra coi moscioli per un primo piatto che appaga tutti i sensi. Perfetti per un pranzo estivo, si può aumentare la quantità di moscioli prevista nella ricetta e concludere con una fresca insalata.

Questa volta ho voluto ispirarmi alle ricetta degli spaghetti coi moscioli di Emilia (del noto Ristorante) e a quella del ristorante Il Molo, riportate nel prezioso libricino, tutto da “gustare” PESCATORI, CUOCHI, CONTADINI Racconti e ricette della Baia di Portonovo, ricevuto in dono da Laura, una cara e ormai “antica” 🙂 amica di famiglia, che ringrazio pubblicamente. Per me le radici sono fondamentali e mi affascina sempre conoscere la storia e le ricette realizzate con ingredienti tipici come in questo caso i moscioli (da non chiamare cozze, mi raccomando!).

Il mosciolo è un presidio slow food e la sua pesca è tutelata e protetta. Per chi ancora non lo conoscesse, è il mitile selvatico che cresce solo nella Riviera del Conero, e precisamente tra lo scoglio del Trave e quello delle Due Sorelle. E’ particolarmente ricercato e diverso dalle cozze di allevamento per il suo caratteristico gusto di mare, la consistenza e la grandezza della sua carne.

Potete acquistare i moscioli presso i supermercati, oppure in una pescheria della Riviera del Conero, o presso la Portonovo Pesca, la Cooperativa di pescatori che ha sede nella Baia di Portonovo, lato Molo e nel porto turistico di Numana.

Ho scoperto con sorpresa e già preparato più volte questa ricetta che è un po’ più ricercata rispetto a quella abituale che utilizzavo per il sugo degli spaghetti con i moscioli di Portonovo.

L’innovazione, per il mio modo di cucinare, consiste nell’inserire la cipolla e il concentrato di pomodoro che arricchiscono ed esaltano il sapore tipico dei moscioli. Poi secondo le preferenze il prezzemolo o il finocchietto selvatico nel sugo pronto. Gli spaghetti alla chitarra, cucinati rigorosamente al dente, invece, sono stati introdotti da me per rendere il piatto ancora più corposo. Ci starebbero altrettanto bene i ciavattoni o i paccheri… a voi la scelta!

  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 20 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 3
  • Costo: Economico

Ingredienti

  • moscioli (o cozze) 750 g
  • Spaghetti alla Chitarra all'uovo 300 g
  • pomodori maturi 150 g
  • Concentrato di pomodoro (abbondante) 1 cucchiaio
  • cipolla 15 g
  • prezzemolo tritato (o finocchietto selvatico) 1 cucchiaio
  • Peperoncino q.b.
  • Olio extravergine d'oliva 40 g

Preparazione

  1. Lavate bene i moscioli strofinando i gusci tra di loro e se occorre con una spugna d’acciaio. Togliete lo stoppino tirandolo verso il basso (dalla punta verso la parte più larga del guscio) quindi inserite in una pentola capiente con mezzo bicchiere d’acqua, chiudete con un coperchio e fate aprire a fuoco vivace girandoli un paio di volte. Saranno sufficienti 5 minuti circa.

    Estraete i moscioli dai loro gusci lasciandone alcuni interi per guarnire poi i piatti. Tritateli grossolanamente. Filtrate il liquido di cottura evitando il fondo.

    Tritate la cipolla e fatela appassire nell’olio insieme al peperoncino quindi aggiungete i pomodori privati della buccia e tagliati a cubetti. Lasciate cucinare per circa dieci minuti quindi aggiungete i moscioli tritati e dopo pochi minuti il concentrato di pomodoro diluito in mezzo bicchiere circa del liquido di cottura dei moscioli.

    Cucinate gli spaghetti alla chitarra e nel frattempo tritate il prezzemolo fresco o il finocchietto selvatico e aggiungetelo al sugo.

    Scolate la pasta e condite aggiungendo i moscioli lasciati interi, quindi servite subito.

Note

Nella prima foto sopra il sugo è preparato senza i pomodori freschi né prezzemolo o finocchio selvatico (a mio figlio non piace).

La foto in fondo invece con gli spaghettoni, pomodoro fresco e prezzemolo.

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Pubblicato da Raffa

Le ricette sono come la vita che scorre e si trasforma. Prendono vita nell'istante in cui le prepari: mai uguali, basta variare semplicemente il sale o le quantità, seguendo l'istinto del momento... Insomma un mondo affascinante e ricco di scoperte continue...

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