Ciambellone light con il lievito madre

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Il ciambellone light con il lievito madre rappresenta per me una conquista ricca di soddisfazioni perché racchiude un po’ la mia filosofia di vita. Non voglio esagerare, né enfatizzare troppo però. Fatto sta che la colazione è un pasto importante e riuscire a mangiare sano, almeno ogni tanto ci fa bene alla salute. La semplicità nel cibo significa cercare di usare ingredienti puri, controllati senza intrugli vari, evitando lo zucchero bianco il più possibile e limitando l’uso delle farine raffinate. In questo caso farina integrale, uvetta e sciroppo d’agave.

Quindi questo ciambellone può considerarsi light perché non contiene uova, zucchero raffinato e farina 00, per cui può essere consumato anche da chi desidera stare a dieta o ha problemi con la glicemia.

Il ciambellone light con il lievito madre parte da una ricetta scritta nel mio quaderno al corso di cucina macrobiotica del lontano 1988, ed è il frutto di varie prove fatte nel corso degli anni, che mai mi avevano soddisfatta a pieno e anche questa può essere perfezionata e sicuramente continuerò a migliorarla.

Purtroppo non avevo il tè mu e ho usato il té bancha ma potete usare anche qualsiasi té verde o un infuso.

La mia soddisfazione poi deriva dal fatto che l’impasto mi è finalmente venuto della giusta consistenza e così si è lievitato prima di infornare e dopo. Inoltre ho usato il lievito madre che impiega più tempo di lievitazione rispetto al lievito di birra che usavo abitualmente. Il sapore e il profumo, che spesso vanno di pari passo, sono risultati molto gradevoli. Ognuno può aumentare o diminuire il grado di dolcezza dosando il dolcificante e la quantità di uvetta. Questa volta ho usato lo sciroppo di agave che avevo, ma si potrebbe usare il malto del tipo che preferite.

Ingredienti:

  • 400 g di farina,
  • 130 g di lievito madre,
  • 65 g di acqua tiepida,
  • 50 g di uvetta,
  • 4-5 cucchiai di sciroppo di agave,
  • 1 bicchierino di succo di arancia,
  • buccia grattugiata di arancia,
  • 3 cucchiai di olio evo,
  • tè mu (bancha o un infuso che avete),
  • un pizzico di sale.

Preparazione: setacciare la farina e disporla a fontana. In una bacinella sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida e poi versarla sulla farina. Iniziare a mescolare con una forchetta aggiungendo l’olio, il succo e la buccia grattugiata dell’arancia, lo sciroppo di agave, l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata. Poi quando si comincia ad impastare con le mani, il pizzico di sale, che non deve venire in contatto con il lievito madre, e il the mu, o l’infuso preparato fino a raggiungere un a consistenza molle, non troppo dura.

Mettete in uno stampo foderato con carta forno e nel forno coperto con un panno umido e la luce accesa per circa 3-4 ore, fino a quando non si gonfia.

Infornate alla massima temperatura per 10 minuti poi abbassate a 200° per circa 20-30 minuti.

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ciambellone_lievitato ciambellone_cotto

Pubblicato da Raffa

Le ricette sono come la vita che scorre e si trasforma. Prendono vita nell'istante in cui le prepari: mai uguali, basta variare semplicemente il sale o le quantità, seguendo l'istinto del momento... Insomma un mondo affascinante e ricco di scoperte continue...

8 Risposte a “Ciambellone light con il lievito madre”

    1. Grazie Miranda. Mi fa piacere che condividi il mio pensiero sulla colazione. A volte però è difficile cambiare le abitudini. A volte ci si accontenta di un caffè bevuto di corsa, invece ci vorrebbe più calma per affrontare le giornate e capire cosa ci può far bene, invece di correre senza sosta affannandosi.

  1. Ciao, per colpa tua sto per rientrare nel tunnel del lievito madre…voglio provare questa ricetta con qualche scaglia di cioccolato purissimo che mi ha portato la mia amica dal Costa Rica 🙂 Un bacio. Maddalena.

    1. Ahahaha Maddalena 🙂 è proprio come una droga sto lievito madre! Si diventa dipendenti e non se ne esce facilmente poi! Però questa droga almeno fa bene alla salute eh!

  2. Questo dolce deve essere una vera squisitezza, poi non parliamo della cose sane e genuine di questo dolce, altro che certi dolci e merende che si vedono in giro. Brava complimenti 🙂

    1. E poi si conserva a lungo. Si possono scaldare le fette nel tostapane o farle seccare al forno tipo fette biscottate per spalmarle con marmellata… 😉

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