Apparecchiare la tavola per occasioni speciali

tavola_apparecchiataApparecchiare la tavola per le occasioni speciali. Una domanda a cui ho dovuto rispondere quando ho avuto in casa lo chef per la cena premio del concorso Misura Stevia. Non mi ricordavo le regole del galateo e così ho cercato nel web e ho trovato degli schemi.

Ci sono delle regole generali legate anche alle portate che verranno servite e al modo che si sceglie, ad esempio se verranno preparati i piatti precedentemente in cucina per ogni ospite (impiattati) o se ci sarà un piatto di portata.

Il colore della tovaglia va scelto in base all’abbinamento con i piatti, le posate ed i bicchieri.

La disposizione delle stoviglie deve seguire un determinato ordine. Nel mio caso avrei potuto disporre a tavola più di una forchetta e coltello così da poterla cambiare dopo l’antipasto ed il secondo e magari mettere le posate per il pesce. Ho collocato un segnaposto e una decorazione con le azzeruole (delle mele in miniatura di cui ho già scritto l’anno scorso e con cui ho preparato varie delizie, qui le varie ricette) che hanno creato un bel tocco di colore, in tema con i colori del menù scelti in base al logo Misura Stevia (verde e rosso).

Le regole fondamentali sono queste: disporre in tavola un piatto piano e uno piccolo per l’antipasto (ovviamente quando sia presente come portata), a destra almeno un coltello (la lama si dovrebbe rivolgere a sinistra, verso il piatto) e a sinistra la forchetta (il cucchiaio per la minestra andrebbe a destra del coltello).

Attenzione, il tovagliolo va messo a sinistra o anche nel piatto (io nella fretta per errore l’ho messo a destra) e sopra i piatti la forchettina per il dessert con il manico rivolto a sinistra e il cucchiaino con il manico a destra (basterebbe solo la forchettina o il cucchiaino, in base al tipo di dolce, ma il cucchiaino potrebbe servire anche per l’eventuale caffè).

Poi i bicchieri, almeno due per il vino e l’acqua da collocare rispettivamente sopra il tovagliolo.

Fatto questo occorre anche pensare ad una caraffa di vetro per l’acqua (le bottiglie in plastica non fanno “bella figura” a tavola) e quindi al vino adeguato alle portate… ma questa è un’altra storia ed io che non ho frequentato corsi da sommelier, mi baso solo sulla mia esperienza ed i miei sensi e non intendo addentrarmi per il momento in questo settore.

 

Pubblicato da Raffa

Le ricette sono come la vita che scorre e si trasforma. Prendono vita nell'istante in cui le prepari: mai uguali, basta variare semplicemente il sale o le quantità, seguendo l'istinto del momento... Insomma un mondo affascinante e ricco di scoperte continue...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.