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Torta salata con carciofi

Torta salata con carciofi: se stai cercando una ricetta di quiche ricca, bella, dal sapore speciale questa fa al caso tuo! Una ricetta vegetariana perfetta da gustare in una cena tra amici, o per un’occasione speciale. È buonissima a temperatura ambiente quindi, affettata, farà un bel figurone anche in un buffet. Una ricetta di torta salata semplice, che ti racconterò passo passo. Quindi non preoccuparti se non hai tanta dimestichezza con la pulizia dei carciofi, non è un’operazione troppo complicata, serve solo un po’ di pazienza e si impara subito. Ci sono riuscita io, lo possono fare tutti! E se proprio non ti va di riempirti la cucina di foglie, c’è la soluzione alternativa…

torta salata con carciofi
  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni6-8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti della Torta salata con carciofi

  • 6Carciofi spinosi sardi
  • 1 rotoloPasta Sfoglia (rotonda)
  • 200 gGroviera (grattugiato)
  • 200 mlPanna fresca liquida
  • 3Uova
  • q.b.Olio extravergine d’oliva
  • q.b.Acqua (bollente)
  • q.b.Sale, Pepe

Strumenti

  • Terrina
  • Ciotola
  • Pentola
  • Tagliere
  • Teglia

Preparazione della Torta salata con carciofi

  1. Ho preparato questa torta salata con carciofi per una cena tra amici ed è stata un successo. Ho usato i carciofi spinosi sardi, una varietà molto saporita e profumata, che dona ad ogni ricetta con i carciofi un sapore deciso e unico. Ma veniamo a questa quiche di carciofi.

  2. Se non hai mai pulito i carciofi, ecco qualche consiglio per farlo in modo semplice e veloce. Per prima cosa prepara una capiente terrina con acqua (va bene quella del rubinetto, se è potabile) e succo di limone (un pezzetto ben strizzato andrà bene), che servirà per accogliere i carciofi man a mano che verranno puliti, così che non si anneriscano.

  3. Come pulire i carciofi:

    1. Separa il “fiore” dal gambo.

    2. Sfoglia il fiore del carciofo, privandolo delle foglie esterne, quelle più verdi e più dure.

    3. Quando arrivi alle foglie che hanno la base verde chiaro, più tenere e buonissime, fermati.

    4. Quindi taglia la sommità del fiore, eliminando la punta spinosa insieme alla parte superiore delle foglie, più scure. Si possono tagliare tutte insieme.

    5. A quel punto dividi il carciofo a metà ed elimina la “barbetta” interna aiutandoti con la punta del coltello.

    6. Infine se è molto grande taglia il carciofo in quarti, tuffandoli immediatamente le fette nell’acqua acidulata per evitare che si scuriscano a contatto con l’aria.

  4. Non buttare i gambi, anche se non servono in questa ricetta: sono ottimi anch’essi ed è un peccato non mangiarli! Si puliscono in un attimo: si elimina la parte esterna verde scura, dura, filamentosa e coriacea, lasciando scoperto il “cuore” verde chiaro e gustoso. Si eliminano i filamenti, se serve aiutandosi con un pelapatate, e infine si taglia il gambo, mettendo poi anch’esso nell’acqua e limone.

    Se non li usi subito, non pulirli e mettili a bagno come si fa di solito con fiori, infilati in un vasetto con poca acqua, e mettili in un posto al fresco, anche sul balcone. Consumali in 2-3 gg al massimo!

  5. I gambi possono essere gustati crudi, in pinzimonio con olio e sale, oppure diventare tranquillamente protagonisti di una ricetta: puoi fare la frittata di carciofi con i gambi, sarà deliziosa! Oppure i flan di carciofi: ti sorprenderà quanto saranno saporiti anche non usando i fiori del carciofo! Il sapore dei gambi non ha niente da invidiare ai cuori, quindi puoi usarli in molte ricette di carciofi: primi, secondi, sformati, torte salate…

  6. Fatta questa operazione, è ora di proseguire la preparazione della torta salata ai carciofi: ma se non hai tempo, o voglia, di pulire i carciofi, non c’è problema! Puoi preparare questa torta salata usando i cuori di carciofo surgelati (sceglili di una buona marca, mi raccomando!) o acquistando i fiori di carciofo freschi già puliti.

  7. Quindi dicevo, ho pulito i carciofi, li ho tagliati a metà e, eliminata la barbetta, li ho passati in acqua acidulata e li ho cotti nella pentola alta usando un po’ di olio extravergine di oliva. Erano piuttosto piccoli quindi li ho lasciati a metà. Se sono grandetti vanno benissimo tagliati a spicchi.

  8. Li ho rosolati nell’olio evo e poi ho aggiunto acqua bollente quasi a coprire. Ho condito i carciofi con solo il sale. Ho messo il coperchio alla pentola e li ho fatti cuocere per 10 minuti. Quando sono diventati morbidi morbidi, e la cucina si è profumata deliziosamente di carciofo, ho spento il fuoco, li ho tolti dalla pentola, scolando l’acqua rimasta e li ho messi a raffreddare.

  9. Mentre i carciofi si raffreddavano, ho preparato il ripieno cremoso della torta salata con carciofi: in una ciotola capiente ho sbattuto le uova e ci ho versato anche la panna. Ho condito con sale e pepe, poi ho grattugiato il groviera e ho unito anch’esso al cuore cremoso della mia ricetta.

  10. La torta salata con carciofi è quasi pronta per essere assemblata e messa in forno, che nel frattempo ho acceso in modalità ventilata a 180°C.

  11. torta salata con carciofi

    Ho steso la pasta sfoglia e l’ho sistemata, insieme alla sua carta forno, in una teglia rotonda dai bordi abbastanza alti e ho bucherellato il fondo con i rebbi di una forchetta pulita.

  12. Quando i carciofi si sono intiepiditi bene, meglio se raffreddati completamente, li ho messi insieme a panna, formaggio e uova, e ho versato tutto nella teglia con la pasta sfoglia. Ho pareggiato il ripieno, ho sistemato il bordo pizzicandolo e piegandolo qua e là e ho infornato sulla griglia a metà forno per circa 35 minuti.

  13. Controlla ogni tanto la tua torta salata ai carciofi e magari falla ruotare se si colora troppo da una parte. Se noti che si sta dorando troppo in superficie, coprila con un pezzo di alluminio e prosegui finché il ripieno non sarà compatto.

    Ho servito la quiche di carciofi tiepida. Buon appetito!

Conservazione

Conserva la torta salata ai carciofi in un contenitore ermetico per 1-2 giorni al massimo. Consumala dopo averla leggermente riscaldata.

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