Trenette con galletti, gamberi e pesto

Le trenette con galletti, gamberi e pesto sono un primo di terra e di mare, molto gustoso e originale. Si tratta di una ricetta mediterranea, semplice da preparare, ideale per un pranzo o una cena in famiglia o con gli amici.

Il piatto è a base di ingredienti tipici della Liguria: i suoi prodotti del bosco, i funghi galletti; della pesca, i gamberi di santa Margherita e delle serre coltivate, il basilico di Prà. Anche come pasta ho scelto le trenette, il tipico formato di pasta che noi genovesi condiamo con il pesto genovese.

Il condimento è davvero squisito, ma per renderlo unico scegliete ingredienti di qualità e il successo sarà assicurato! 😉 In particolare vi consiglio Il Pesto di Prà, un prodotto fresco e di altissima qualità, fatto con quell’oro verde che nasce nelle nostre colline incastonate tra cielo e mare.

L’azienda famigliare si dedica da sempre alla coltivazione del basilico e, più recentemente, alla produzione del Pesto tradizionale genovese, secondo la ricetta tipica. E’ possibile averlo direttamente a casa,  confezionato contenitori isotermici idonei contenenti ghiaccio gel e la consegna avviene entro 24/48h dalla data dell’ordine. Date un’occhiata allo shop!

Sponsorizzato da Il Pesto di Prà

Trenette con galletti, gamberi e pesto
  • DifficoltàBassa
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 320 gtrenette
  • 500 ggamberi rosa (da sgusciare)
  • 400 gfunghi galletti o finferli
  • 4 cucchiaipesto di Prà
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale e pepe
  • 1 spicchioaglio

Strumenti

  • Pentola e scolapasta
  • Padella ampia antiaderente
  • Cucchiaio di legno
  • Coltello
  • Stecchino
  • Carta assorbente

Preparazione

Se vi fa piacare guardate anche la ricetta in diretta che ho realizzato direttamente nella serra di basilico.
  1. Funghi galletti trifolati

    Pulire i funghi.

    Lavare bene i galletti. Io li ho lavati sotto l’acqua corrente fredda perchè avevano un po’ di terra. L’importante è farlo molto velocemente, tamponarli con carta assorbente e cucinarli subito per non fa assorbire l’acqua.

    Iniziare a preparare il sugo.

    Mettere a rosolare in una padella lo spicchio d’aglio sbucciato, tagliato a metà e senza anima, con l’olio EVO. Quando è ben caldo aggiungere i funghi (quelli più piccoli interi e gli altri a pezzetti grandi) e cuocere a fiamma viva per qualche minuto.

    I funghi rilasceranno la loro acqua. Abbassare il fuoco, aggiustare di sale. Lasciare cuocere a fuoco medio in modo che il liquido evapori.

    Dopo 15 minuti assaggiare per capire se sono cotti. Sennò lasciarli cuocere ancora qualche minuto.

    Aggiustare di sale e pepe e togliere l’aglio

  2. Gamberi 5

    Nel frattempo, pulire i gamberi, sciacquarli sotto l’acqua corrente, quindi staccare la testa.

    Poi sempre utilizzando le mani staccare le zampette e togliere il carapace e la coda.

    A questo punto con uno stecchino incidere il dorso del gambero e tirare via l’intestino che è il filo nero.

    Lavare i gamberi sotto l’acqua corrente fredda poi tamponarli con carta assorbente. Se volete potete lasciarne qualcuno intero per bellezza.

  3. Trenette con galletti, gamberi e pesto

    Finire il condimento e cuocere la pasta.

    Buttare le trenette in acqua bollente salata.

    Mentre cuoce la pasta, mettere in padella insieme ai funghi rosolati anche i gamberi sgusciati e farli cuocere pochi minuti finchè non cambiano colore da traslucidi a opachi (bastano due i tre minuti).

    Scolare la pasta e farla saltare in padella con il condimento, poi impiattare e aggiungere in ogni piatto un cucchiaio di pesto.

    Buon appetito!

Consigli e altre ricette

Potrebbero interessarvi anche le linguine con cozze e funghi porcini, gli gnocchi al pesto e gli spaghetti alle vongole.

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,  Twitter  e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La mia politica in cucina. 

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.