Crea sito

Spiedini di cavolini di Bruxelles

Gli spiedini di cavolini di Bruxelles sono un contorno colorato, saporito e salutare. Facilissimi da realizzare, si possono servire come accompagnamento a carni o pesce.

I cavolini di Bruxelles non sono molto usati qui da noi. Io ho imparato ad apprezzarli durante i miei 5 anni a Bruxelles. Era facile trovarli ai mercatini biologici ma anche come verdura nei ristoranti di cucina belga.

Si tratta di un alimento dietetico e salutare; ricchi di vitamine tra cui la vitamina A, C, K e quelle del gruppo B. Contengono sali minerali come fosforo e magnesio nonché fibre e proteine. La ricchezza di ferro conferisce a questo ortaggio proprietà antianemiche.

Il loro nome botanico è Brassica oleracea L var. gemmifera e sono delle piccole gemme che crescono lungo il fusto della pianta fino a diventare grandi come una noce. I cavolini sono verdure invernali (si possono acquistare freschi tra novembre e marzo). Ne esistono diverse varietà, quasi tutte importate dai paesi del Nord Europa.

La tradizione racconta però che siano originari dell’Italia e introdotti in Belgio dalle truppe romane.

Io li ho trovati presso gli Orti di Staglieno che vendono la loro verdura fresca e biologica, portandola a domicilio.

Si possono consumare solo cotti e vanno bolliti in acqua salata per 15 minuti se poi si prosegue la cottura in altro modo (in padella o nel forno) oppure per 25 minuti se si mangiano bolliti e conditi con olio, sale e limone. Io ve li propongo cotti in forno come spiedini insieme alle carote. L’idea me l’ha suggerita l’amica Milena 🙂

Spiedini di cavolini di Bruxelles
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 24Cavolini di Bruxelles
  • 6Carote
  • q.b.Pangrattato
  • q.b.Sale
  • q.b.Olio EVO

Strumenti

  • 12 Spiedini o stecchi per spiedini
  • Carta forno
  • Teglia
  • Coltello
  • Pentola
  • Colino / Scolapasta

Preparazione

  1. cavolini

    Prima di cuocerli pulirli tagliando il torsolo più duro, alla base, e togliendo le foglie più esterne. Passarli sotto l’acqua fredda.

    Bollirli in acqua salata per 15 minuti. Nel frattempo bollire anche le carote tagliate in 24 tocchetti.

    Accendere il forno ventilato a 200°C.

    Preparare gli spiedini alternando un cavolino, un pezzo di carota, un cavolino e un pezzo di carota. Otterrete 12 spiedini.

    Rivestire di carta forno una teglia (vedi come tagliare la carta forno nel mio tutorial). Disporre gli spiedini, salarli, ungerli con un filo di olio EVO e spargere sopra il pangrattato.

    Infornare e cuocere per 20 minuti o fino a che la superficie non sia dorata. Servire tiepidi.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Renata Briano

Nata ad Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.