Crea sito

Polvere di palamita essicata

La polvere di palamita essicata è una preparazione da utilizzare per insaporire i sughi e le pietanze a base di pesce. Si prepara essicando e tritando finemente gli scarti del pesce: un modo intelligente per non buttare via nulla… e fare politica in cucina!

La palamita (Sarda sarda) è un pesce azzurro, ricchissimo di Omega 3, molto diffuso nel Mediterraneo, con poche spine e carni saporite e compatte, simili a quelle sgombro. È un pesce economico, che si presta a svariate preparazioni in padella o in forno al cartoccio e anche conservato sott’olio.

Quando si cucina, capita (sfilettandola) di ottenere degli scarti che in genere… se non si ha un gatto 😉 … vengono buttati nella spazzatura. Invece… si possono recuperare per preparare questa polvere molto gustosa da aggiungere ad altre ricette a base di pesce, come sughi o arrosti.

In Giappone, ad esempio, le scaglie essiccate della palamita sono un ingrediente essenziale del dashi, un brodo di pesce tradizionale utilizzato come base per la zuppa di miso.

Il procedimento è molto semplice, vi consiglio di prepararne un po’… sarà come avere un vasetto di “spezie” in più per la vostra cucina creativa!

Polvere di pesce
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • scarti di filetti di palamita
  • aromi (origano, basilico, timo…)

Strumenti

  • Leccarda
  • Carta forno
  • Forno
  • Robot da cucina /Tritatutto

Preparazione

  1. scarti palamita

    Adagiare sulla leccarda coperta di carta forno gli scarti di palamita (senza spine).

    Spargere sopra erbe aromatiche a piacere. Io ho messo origano, basilico essicato e timo fresco.

    Infornare a 100/120 °C in forno ventilato fino a che la carne del pesce non è completamente essicata. Ci vorranno almeno due ore.

  2. palamita essicata

    Sfornare e lasciare raffreddare. Poi tritare finemente riducendolo in polvere.

    La preparazione avrà la consistenza di un pepe. 😉

  3. Polvere di pesce

    Conservare in frigo in un vasetto di vetro chiuso.

    Utilizzare a piacere sui vostri piatti di mare!

Altre ricette

Potrebbero interessarvi anche i filetti di palamita alla mediteranea e la polvere di funghi secchi.

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su YouTube, su Facebook, su Instagram, su Pinterestsu Twitter e su Telegram.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Renata Briano

Nata ad Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.