Pubblicità
Pubblicità

Moscardini novelli fritti

I moscardini novelli fritti sono una prelibatezza. E dopo questa affermazione potrei passare direttamente alla ricetta. 😉 Invece ne approfitto per raccontarvi due cose.

Le carni del moscardino sono molto apprezzate in cucina, in particolare quelle degli esemplari più piccoli (novelli o novellini, appunto), lunghi non più di 10 cm.

Il moscardino , molto simile al polpo, è un alimento poco calorico, ricco di tante sostanze che fanno bene al nostro organismo, come le proteine ad alto valore biologico tipiche dei prodotti ittici di migliore qualità.  E’ ricco anche di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, la A e la E, così come di sali minerali (potassio, fosforo e sodio). Mentre è povero (buona notizia!) di lipidi e colesterolo.

Per beneficiare al meglio di tutte queste sostanze è necessario scegliere molluschi  freschi, verificando che le carni del mollusco siano sode ed umide con il tipico odore muschiato. 

Inoltre per essere certi che il piatto riesca alla perfezione occorre una pulizia accurata, che potete chiedere al vostro pescivendolo di fiducia… ma non dimenticate mai di risciacquare per bene sotto l’acqua fredda corrente i vostri moscardini.

Nelle istruzioni qui di seguito troverete alcuni consigli per preparare una buona frittura di moscardini novelli... quelli piccolini e deliziosi!

  • DifficoltàFacile
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
Pubblicità

Ingredienti

800 g moscardini novelli
1 l olio evo
50 g farina 0
50 g farina di semola di grano duro
sale fino

Strumenti

Setaccio
Ciotola
Scolapasta
Pentola a bordi alti per friggere
Mestolo per fritti
Carta paglia
Carta assorbente
Ciotola
Termometro
Pubblicità

Preparazione

Sciacquare i moscardini novelli (già puliti dal pescivendolo) in uno scolapasta sotto l’acqua corrente. Poi asciugarli bene tamponando con carta assorbente.

Attenzione: se non siete riusciti a farvi pulire i moscardini novelli dal pescivendolo, procedere con la pulizia Vanno privati delle interiora, degli occhi e della bocca (con le forbicine).

In una ciotola mescolare le due farine e infarinare i molluschi.

Consiglio: fatelo subito prima di friggerli altrimenti la qualità della crosticina non sarà perfetta.

Setacciarli un po’ alla volta per eliminare la farina in eccesso. Questa operazione serve perchè eccendenze di farina deteriorano velocemente l’olio, compromettendo anche in questo caso la bontà della frittura.

Tuffare nell’olio bollente a 170°C una quantità non eccessiva di moscardini, altrimenti si abbassa troppo la temperatura dell’olio e il fritto diventa moscio e impregnato. Friggere un po’ per volta fino ad esaurire i moscradini novelli.

Quando la schiuma che si forma inizia a ridursi i moscardini sono quasi pronti. Scolarli quando sono belli dorati con l’apposito mestolo e disporli su carta paglia. Non usare la comune carta assorbente da cucina perchè crea condensa e ammoscia il fritto.

Salare.

Servire subito per non far perdere croccantezza.

Altre ricette

Se vi è piaciuta questa ricetta, potrebbero interessarvi anche frittura di gamberi e calamaretti, il sughetto di moscardini novelli, i latterini fritti, i moscardini affogati, gli spaghetti con i moscardini, le seppie con i carciofi e i calamari ripieni alla genovese.

Se vi piacciono le mie ricette mi trovate anche su  YouTube,  FacebookInstagramPinterestTwitter Telegram.

4,7 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.