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La frittata di preboggion non fritta

La frittata di preboggion non fritta è una torta salata molto saporita e leggera. La mia ricetta mette insieme la tradizione ligure degli ingredienti con le nuove tecniche di cottura più leggere e salutari.

Che cosa è il preboggion? In dialetto ligure significa una mistura di erbe selvatiche- La parola indica anche un insieme di cose diverse tra loro. Si tratta, infatti, di una selezione di erbe selvatiche (la cui composizione cambia a seconda delle stagioni), raccolte e poi bollite, usate per minestre, frittate, torte pasqualine e per il ripieno dei pansoti in salsa di noci.

La raccolta dei prodotti spontanei è antica e intrecciata con la nostra storia popolare. Purtroppo è sopravvissuta solo in pochissime cucine regionali. Quella ligure vanta di aver mantenuto le sue origini anche ai giorni nostri, come per la cucina bianca di cui vi ho già parlato nella ricetta Streppa e caccia là.

Quando penso al preboggion penso alle donne che un tempo per rimediare il pranzo e la cena uscivano nelle fasce terrazzate, vicino agli orti e in mezzo agli ulivi per raccogliere le erbe che trovavano: Amarago, Bietola di prato, Borragine, Cicerbita, Cicoria, Dente di leone, Grattalindua, Ortica, Papavero, Radicchio selvatico, Raperonzolo, Sanguisorba, Silene e Tarassaco.

Come vi dicevo la composizione era sempre diversa perché dipendeva dalla stagione e dal luogo.

Si tratta di un piatto tipico della cucina povera ligure. Ne abbiamo già parlato anche per le cime di zucchina.

Oggi, invece, il preboggion è diventato un prodotto prelibato difficile da trovare. Io lo cerco nei mercatini biologici o direttamente dai produttori, come la mia amica Valeria.

Vi propongo di cucinarlo nella frittata, abbinando il gusto della tradizione ad una nuova tecnica di cottura, quella con la funzione crisp del forno a microonde. Ne abbiamo già parlato nella ricetta della frittata di zucchine e se siete scettici andate a leggere. Magari vi convinco! 😉 Sennò potete cuocerla nel forno elettrico (vedi sotto).

Fatemi sapere!

Frittata di preboggion
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura16 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaMicroonde
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgPreboggion (se non lo trovate: bietole, spinaci e borragini)
  • 5Uova
  • 100 gRicotta (o prescinsoa)
  • 4 cucchiaiParmigiano grattugiato
  • q.b.Maggiorana
  • q.b.Sale e pepe
  • q.b.Olio EVO

Strumenti

  • 1 Teglia
  • Forno a microonde
  • Pentola a pressione
  • Tagliere
  • Mezzaluna
  • Ciotola
  • Frusta a mano

Preparazione

  1. preboggion

    Lavare accuratamente il preboggion sotto l’acqua corrente, togliendo le radicette e gli scarti.

    Bollirlo 4 minuti in pentola a pressione. Scolarlo. passarlo subito sotto l’acqua fredda, così mantiene un colore bello verde e si raffredda. Strizzarlo con le mani e tritarlo con la mezzaluna in un tagliere. Trasferirlo in una ciotola capiente.

  2. Preboggion 2

    Aggiungere le uova, la ricotta (o la prescinsoa), qualche fogliolina di maggiorana, il parmigiano, il sale e il pepe e mescolare bene con la frusta.

  3. Frittata di preboggion

    Ungere il fondo di una teglia per funzione crisp del microonde, trasferirci il composto e cuocere con la stessa funzione per 16 minuti o fino a che non si forma una crosticina dorata.

    Lasciare intiepidire e servire a fette con contorno di verdure crude o cotte (nella foto verdure grigliate e Portulaca passata in padella).

    Conservare in frigorifero, se avanza.

Cottura

Naturalmente la ricetta si adatta anche ad una cottura tradizionale, fritta in padella o, se non avete la funzione crisp nel vostro microonde, si può cuocere nel forno a 180° ventilato per mezz’ora.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata ad Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino.