Crea sito

La focaccia marinara di Luigino

La focaccia marinara di Luigino è un pane un po’ speciale della tradizione ligure che andrebbe impastato con il fondo dell’olio di oliva nuovo, quello che un tempo si portava a casa dal frantoio o che si comprava al frantoio stesso. Sempre perché non si buttava via niente!

Luigino, sapendo che sono sempre alla ricerca di ricette tradizionali, mi ha mandato questo suo pane casereccio che ho immediatamente provato.

Non avendo il fondo dell’olio ho utilizzato il paté di olive taggiasche ma vanno bene anche delle olive sott’olio denocciolate e poi frullate.

Mentre per la cottura ho utilizzato il mio solito trucchetto mettendo nel forno dei piccoli contenitori (tipo quelli di alluminiò per il budino) pieni di acqua. Si genera così vapore che fa lievitare l’impasto senza seccare subito la crosta. Poi quando evapora l’acqua, il pane o la focaccia diventano croccanti fuori e soffici dentro!

La marinara
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 300 gFarina di grano tenero (macina 1)
  • 200 gSemola di grano duro rimacinata
  • 280 mlAcqua
  • 4 cucchiaiFondo di olio di oliva (o 20 olive taggiasche sott’olio frullate o patè di olive nere)
  • 1Panetto lievito di birra fresco
  • 5 gSale
  • 2 cucchiainiZucchero

Strumenti

  • Macchina per il pane

Preparazione

  1. Luigino

    Sciogliere il lievito nell’acqua.

    Aggiungere tutti gli ingredienti ed impastare (si può fare in una ciotola o nella macchina del pane).

    Attenzione: con l’acqua regolarsi perché la quantità può variare a seconda del tipo di farine usate. L’impasto deve essere elastico e non appiccicoso.

    Formare una palla. Metterla a lievitare coperta in un luogo tiepido.

    Quando avrà raddoppiato il volume, ungere una teglia di 30 cm di diametro e metterci l’impasto, appiattendolo con le mani.

    Lasciare lievitare ancora mezz’ora, dare qualche ditata sulla superficie e poi cuocere in forno caldo statico a 190° C per 30/35 minuti mettendo le formine con l’acqua come indicato nel mio articolo sulla cottura del pane.

    Servire al posto del pane.

Fondo di olio oppure…

Non avendo il fondo dell’olio si può usare il paté di olive taggiasche ma vanno bene anche delle olive sott’olio denocciolate e poi frullate.

Come quantità sostituire i 4 cucchiai del fondo dell’olio con due cucchiai colmi di paté di olive oppure una ventina di olive sott’olio denocciolate.

Se vi è piaciuta questa ricetta, potrebbero interessarvi anche i panini alle olive, la focaccia genovese e la sardenaira. Ho scritto anche un articolo su come cuocere il pane e la focaccia nel forno di casa.

Se vi piacciono le mie ricette mi trovate anche su YouTube, Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter e Telegram.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Renata Briano

Nata ad Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.