Brutti ma buoni con mandorle e nocciole

brutti ma buoni  sono dei golosi dolcetti a base di albumi, zucchero e frutta secca. Come per ogni ricetta tradizionale ne esistono varie versioni.

In Piemonte, ad esempio, si usano le nocciole, mentre a Prato le mandorle e sono chiamati anche mandorlati di San Clemente. Io ve li propongo con un mix di entrambi i frutti.

Il loro nome fa capire che non importa tanto il loro aspetto che è irregolare e rustico (brutti, insomma!) ma piuttosto il loro sapore delizioso (buoni appunto!).

La consistenza è quella di una meringa molto leggera e friabile, tanto da sciogliersi in bocca, con all’interno granella di frutta secca croccante. I trucchi per realizzarli alla perfezione sono tre:

il contenitore in cui montate la meringa deve essere perfettamente pulito, asciutto e senza nessuna traccia di unto o di tuorlo.

montare a neve molto ferma gli albumi con lo zucchero a velo. Per farlo si può usare la planetaria, il Bimby o le fruste elettriche. Il composto deve diventare liscio, traslucido, spumoso e sodo. Ci vuole solo un po’ di pazienza!

– cuocerli in modalità ventilata per 10 minuti a 120°C e per 50 minuti a 100°C e poi spegnere e lasciarli raffreddare completamente nel forno senza mai aprirlo.

Seguite per bene tutti i passaggi indicati qui di seguito e preparerete in casa dei dolcetti FAVOLOSI come quelli della pasticceria. Ideali da servire all’ora del tè, a me piace anche regalarli perchè si conservano a lungo chiusi in contenitori o sacchetti.

Brutti ma buoni con mandorle e nocciole
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gzucchero a velo
  • 3albumi
  • 150 gmandorle sgusciate e tostate
  • 150 gnocciole sgusciate e tostate
  • 5 gsucco di limone

Strumenti

  • Frusta elettrica o Planetaria o Bimby
  • Ciotola
  • Tritatutto
  • Leccarda e carta forno
  • 2 Cucchiai

Preparazione

  1. brutti ma buoni meringa

    Con le fruste elettriche: porre gli albumi e il succo di limone in una ciotola dai bordi alti o nel bicchiere del frullatore e montarli, aggiungendo pian piano lo zucchero.

    Continuare finché non si otterrà una spuma soda. Ci vuole pazienza!

    La base della meringa, dovrà risultare densa, traslucida e compatta al punto tale da essere quasi “modellabile”.

    Con la planetaria: usare la frusta “a filo” e versare i bianchi d’uovo e il limone nel biccherone dell’impastatrice. Accendere quindi la planetaria a velocità medio/alta per montare gli albumi aggiungendo piano piano lo zucchero a velo. Aumentare la velocità e lasciare che monti la meringa.

    Con il BIMBY: posizionare la farfalla e montare lo zucchero a velo, gli albumi e il succo di limone per 10 min/37°C/vel.2. Poi lasciar riposare 5 minuti e montare ancora per 5 min/37°C/vel.2.

  2. brutti ma buoni meringa

    Trasferire la meringa in una ciotola grande.

    Adesso, tritare grossolanamente mandorle e nocciole e amalgamare alla meringa con delicatezza.

  3. brutti ma buoni meringa

    Preriscaldare il forno a 120°C ventilato.

    Rivestire la leccarda con carta forno.

    Con l’aiuto di due cucchai, formare dei mucchietti (va bene che siano irregolari) della grandezza di una noce, sistemandoli sulla placca del forno appena preparata.

  4. brutti ma buoni

    Cuocere in forno per 10 minuti (120°C) poi abbassare a 100°C e proseguire la cottura per 50 minuti.

    Spegnere e lasciare raffreddare completamente i brutti ma buoni nel forno spento e senza aprirlo.

    Servire o conservare in contenitori a chiusura ermetica.

Consigli e altre ricette

Scopri la mia recensione sull’impastatrice planetaria Kenwood KVC7300S Chef Titanium.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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