Shoyu ramen in versione vegetale

Dicono che il ramen sia il cibo per l’anima e io mi sento di condividere totalmente questa affermazione. In realtà i ramen sono i tagliolini che fanno parte della tipica zuppa /brodo giapponese in cui vengono tuffati da cui prende il nome. Possono essere di diversi tipi, ma quelli tipici, originari della Cina, poi introdotti in Giappone, sono fatti con farina di frumento e aggiunta di kansui, un elemento alcalino che fa si che restino compatti pur immergendoli nel brodo bollente.
Ora col termine ramen si intende un piatto unico composto da brodo in cui vengono immersi i tagliolini, verdure, uova, carne ( che io non ho usato) e altre guarnizioni.
Dopo averne assaggiati diversi ( purtroppo solo in Italia per ora ) e aver ascoltato diversi tutorial di esperti , ho creato la mia personale versione casalinga e, vista la soddisfazione, condivido con voi la ricetta.
Innanzitutto non vi servono ingredienti introvabili perchè ormai on line i prodotti asiatici sono reperibilissimi.
Sotto magari vi lascio qualche link per l’acquisto.

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Shoyu Ramen
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Giorno 6 Ore
  • Tempo di riposo8 Ore
  • Tempo di cottura2 Ore
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaGiapponese

Ingredienti per il shoyu ramen vegetale

  • 1/2 tazzamirin
  • 1 tazzasalsa di soia
  • 50 gzenzero
  • 3 spicchiaglio
  • 2cipollotti freschi
  • 1carota
  • 1patata
  • 1zucchina
  • 200 gfunghi
  • 20 gkatsoubushi (tonnetto esiccato in scaglie)
  • 1 fogliaalga kombu
  • 2uova
  • 4 cucchiaiolio di arachidi
  • 150 gtagliolini all’uovo

Strumenti per il ramen

  • Pentola

Preparazione del ramen

  1. Come prima cosa preparate la TARE, ossia la salsa che vi servirà come base per il vostro ramen e, soprattutto, per marinare le uova.

    In un padellino mettete un cucchiaio di olio di arachidi ( o di semi di girasole), un cipollotto aperto a metà, uno spicchio di aglio in camicia e un pezzetto di zenzero con la buccia. Fate soffriggere bene fino a quando le verdure saranno belle dorate poi versate il tutto in un pentolino con la soia e il mirin. portate a ebollizione e fate restringere.

    Nel frattempo cuocete le UOVA. Immergetele in acqua bollente per 6 minuti esatti, estraetele, mettetele in acqua fredda e spellate stando molto attenti a non rompere la parte bianca.

    Prendete un sacchetto da freezer in cui verserete un po’ della tare, senza le verdure, e immergete le uova. Ponete in frigo per almeno 8 ore. Questo farà sì che assorbano tutti gli aromi della tare e siano golosissime.

    Tenete da parte il resto della tare che vi servirà come base per la vostra zuppa.

  2. Ora preparate il BRODO con le verdure.

    Con un cannello da cucina ( o sulla fiamma viva del fornello) bruciacchiate leggermente la carota, il cipollotto e qualche fungo.

    Ammollate ora in acqua fredda il pezzetto di alga kombu per qualche minuto.

    Prendete una pentola da almeno 2 litri di capienza, mettete le verdure bruciacchiate, la patata sbucciata, lo zenzero, uno spicchio di aglio in camicia e l’alga kombu. Riempite di acqua fredda e portate a bollore a fuoco lento. Fate cuocere per circa 1 ora e mezzo.

  3. Verso fine cottura aggiungete il katsoubushi, spegnete il fuoco e coprite col coperchio. Conferirà un gusto affumicato al vostro brodo.

  4. A questo punto procedete aromatizzando il vostro olio. In una scodellina mettete i 3 cucchiai di olio di arachidi ( o di sesamo se lo avete e vi piace) e mettete uno spicchio d’aglio in camicia ( leggermente imbiodito, un po’ di semini di sesamo nero e un pizzico di zenzero o peperoncino ( se vi piace il piccante). Lasciate insaporire.

  5. Finalmente potete preparare le vostre guarnizioni. Io ho scelto la parte verde del cipollotto, tritata finemente, una zucchina tagliata a rondelle e spadellata e dei funghi champinion leggermente saltati con olio di arachidi.

  6. A questo punto prendete le uova, toglietele dalla salsa e tagliatele delicatamente a metà. Preparate le ciotole, versate in ognuna due cucchiai di tare (filtrata) e qualche goccia di olio profumato.

    Scaldate bene il brodo, nel frattempo a parte cuocete i tagliolini in acqua salata. Io ho usato dei tagliolini fatti in casa, ma andrà bene anche della pasta secca.

    Versate sopra alla tare due bei mestoli di brodo, poi poggiate i tagliolini e sopra l’uovo e le altre guarnizioni.

    Ricordate vi che il ramen va consumato caldissimo in circa 8 minuti.

Conservazione e suggerimenti

Se vi avanza della tare ponetela in un contenitore ermetico in frigo, è buonissima anche per condire l’insalata.

Se siete amanti della cucina giapponese vi consiglio questo librino illustrato molto carino, semplice e con tante curiosità.

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