Tzatziki

Lo tzatziki è una delle ricette più conosciute e apprezzate della cucina greca. E’ ideale come antipasto, servito con dei crostini di pane, ma è anche utilizzato come salsa o contorno per accompagnare la maggior parte delle pietanze, dal pesce alla carne, dalle insalate al riso. Lo tzatziki è ottimo come accompagnamento allo souvlaki, un popolare cibo greco costituito da carne e, a volte, verdura, grigliate su di uno spiedino. La base dello tzatziki è preparata con yogurt, cetrioli ridotti in purea o tritati finemente, aglio, sale e olio di oliva. Generalmente è arricchito con varie erbe, tra cui l’aneto e la menta. A volte si aggiunge, inoltre, un cucchiaio di aceto e la cipolla (notizie prese dal web).

Tzatziki

Tzatziki

Ingredienti:

  • 300 g di yogurt greco
  • 1 cetriolo grande
  • 2 spicchi d’aglio
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di aceto bianco di vino
  • sale fino q.b.
  • origano q.b. (o aneto o menta)

Preparazione:

Per prima cosa, lavate il cetriolo, affettatelo, con tutta la buccia, mettetelo in un colino, salatelo e fate scolare la sua acqua di vegetazione per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo necessario, strizzate le fette di cetriolo con il dorso di un cucchiaio e mettetele in un mixer da cucina, assieme agli spicchi d’aglio e ad un po’ di olio evo. Azionate alla massima velocità per 1 minuto.

In una ciotola, stemperate lo yogurt greco, aggiungetevi la purea di cetriolo, il cucchiaio di aceto, l’olio evo, poco alla volta e l’origano tritato finemente. Potete mettere, al posto dell’origano, dell’aneto o della menta tritati, che sono nella ricetta originale, ma la mia ricetta, datami da un mio amico di Atene prevede l’origano e io l’ho lasciata così.

Mescolate ben bene tra di loro gli ingredienti, aiutandovi con una frusta o con un cucchiaio di legno. Regolate di sale e mettete lo tzatziki, in una ciotola coperto con della pellicola per alimenti o in un contenitore ermetico, in frigorifero per almeno 3 ore, affinché i vari ingredienti si amalgamino tra di loro (meglio tutta la notte).

Trascorso tale tempo, servite il vostro tzatziki in apposite ciotoline, decorandole con delle fettine di cetriolo, come accompagnamento a carne, pesce, riso o semplicemente come aperitivo, con una ciotola di olive greche e dei crostini di pane o dei pezzetti di pane casereccio da intingere nello stesso. Potete accompagnare il vostro antipasto, con dell’ottimo ouzo, un distillato secco ad alta gradazione alcolica (40-50 gradi), prodotto a partire da una base costituita da mosto d’uva, sia fresca che passita ed anice, che viene prodotto e consumato prevalentemente in Grecia e viene bevuto allungato con acqua.

Un consiglio: potete conservare lo tzatziki in frigorifero per 3-4 giorni, ricoprendone la superficie con dell’olio e coprendolo con un foglio di pellicola per alimenti o riponendolo in un contenitore a chiusura ermetica (da GialloZafferano).

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4 Risposte a “Tzatziki”

  1. Buono, buonissimo e un bicchierino di OUZO a fine pasto è la morte sua! grazie, Raffika, mi hai ricordato sapori e atmosfere a me cari! Greece for ever!

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