Sformatini di carciofi

Gli sformatini di carciofi sono un invitante e gustoso secondo piatto, che può fungere da contorno o addirittura da piatto unico, per il suo apporto nutritivo. Questo piatto primaverile, dal sapore intenso dei carciofi, è reso ancora più appetibile dal prosciutto di praga, che sa un po’ di affumicato e dalla scamorza affumicata filante. Ho preparato gli sformatini di carciofi in versione monoporzione ed in simpatiche cocotte, molto più chic, così da proporli anche ad un buffet per occasioni importanti, ma, se vi è più comodo, potrete prepararli in una pirofila da forno.

Sformatini di carciofi

Sformatini di carciofi

Ingredienti per 6 sformatini:

  • 8 carciofi
  • il succo di un limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 1 dado vegetale
  • 120 g di prosciutto di praga
  • 100 g di scamorza affumicata
  • 60 g di grana padano
  • 50 g di pangrattato + q.b. per gli sformatini
  • 2 uova
  • 120 ml di latte fresco intero
  • 40 g di burro + q.b. per gli sformatini
  • 2-3 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Per preparare gli sformatini di carciofi, innanzitutto, pulite i carciofi, dopo aver preparato una ciotola con acqua fredda, in cui avrete spremuto il succo di un limone, per evitare che i carciofi si anneriscano. Eliminate la punta, tagliandone 2-3 cm e dopo sfogliate il carciofo, eliminando le foglie più esterne, più dure, andando avanti fino a quelle più tenere, di colore chiaro, con venature violacee. Dopo eliminate la parte finale del gambo e della parte che rimane, eliminate con un pelapatate o con un coltellino ben affilato, lo strato esterno e tagliate tutti i gambi a pezzetti.

Dividete il carciofo in quattro ed eliminate la peluria interna con un coltellino. Mi raccomando, man mano che pulite i carciofi, ricordatevi di immergerli nell’acqua acidulata per evitare che anneriscano.

Dopo, tritate il prezzemolo e l’aglio e metteteli a rosolare, in una padella, con l’olio evo e il burro. Aggiungete i carciofi tagliati a fettine e i gambi a pezzetti, fateli rosolare e insaporire un attimino e poi aggiungete un bicchiere d’acqua calda e un dado vegetale, che io preparo in casa, quindi senza conservanti e senza glutammato (cliccate qui per la mia ricetta), coprite con un coperchio e fate andare, a fiamma dolce per 40 minuti circa, fino a quando i carciofi risulteranno morbidi, aggiungendo altra acqua calda, se dovessero asciugarsi troppo. Mi raccomando, non salate perché il dado vegetale dà già sapore! Terminata la cottura lasciateli intiepidire.

Mettete, in una ciotola capiente, i carciofi ormai intiepiditi, il grana padano grattugiato, il pangrattato, le uova leggermente sbattute, il prosciutto di praga, tagliuzzato con delle forbici, la scamorza affumicata a pezzetti e il latte.

Regolate di sale e di pepe ed amalgamate bene il tutto, mescolando con una spatola.

Imburrate e cospargete il fondo e le pareti di 6 cocotte da forno (vanno bene anche i pirottini argentati usa e getta), di pangrattato, versate in ogni cocotte il composto di carciofi e livellatelo, sbattendolo leggermente su di un piano di lavoro. Cospargete la superficie di ogni sformatino con una generosa spolverizzata di pangrattato e aggiungete dei fiocchetti di burro.

Infornate gli sformatini di carciofi, in forno già caldo, a 180° per circa 25 minuti; se vi piace una crosticina croccante gli ultimi 2 minuti mettete il forno alla massima potenza, alla funzione grill.

Terminata la cottura, sfornate i vostri sformatini di carciofi, lasciateli intiepidire e serviteli nelle loro cocotte o sformateli e adagiateli in piattini da portata.

Idee e varianti:

  1. Potete preparare questi sformatini anche in una pirofila da forno; io ho preferito la versione monoporzione perché è più carina da presentare a tavola ed è più comoda in caso di buffet.
  2. Se volete, potete frullare i carciofi con un frullatore ad immersione (minipimer), dopo averli cotti e prima di incorporarli agli altri ingredienti, per una consistenza più liscia e delicata.
  3. Potete, per un gusto più delicato, utilizzare al posto del prosciutto di praga, del prosciutto cotto o della mortadella e al posto della scamorza affumicata, quella dolce oppure della fontina o dell’edamer.
  4. Questa ricetta è indicata nella stagione dei carciofi freschi, ma qualora ciò non fosse o non aveste molto tempo a vostra disposizione, potete utilizzare i cuori di carciofi surgelati, lessandoli precedentemente in acqua.

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