Manzo all’olio di Rovato

Il manzo all’olio di Rovato è un secondo piatto molto gustoso e dalla preparazione molto lunga, ma il risultato è una carne tenerissima, servita con una salsa densa e cremosa, ideale da servire accompagnato da una buona polenta fumante, fungendo così da piatto unico. Proprio per la particolarità della sua preparazione, si può preparare il giorno prima, anticipandosi nel lavoro.

La ricetta del manzo all’olio di Rovato l’ho scoperta tempo fa in TV e precisamente a Cotto e Mangiato, condotta da Benedetta Parodi e mi ha subito conquistata, quindi l’ho preparata pochissimo tempo dopo, ma, ai tempi, non avevo ancora un blog di cucina. In questi giorni, scartabellando tra i miei appunti di cucina, l’ho ritrovata ed ho deciso di proporla per il mio pranzo domenicale, come di consuetudine, con tutto il parentado. Naturalmente mi sono documentata ed ho scoperto che Rovato non è famosa per il suo olio, come erroneamente avevo capito, ma è conosciuta per gli allevamenti e la sua carne di prima scelta.

Ho apportato delle modifiche alla ricetta originale perché nel web ne ho trovate parecchie, ma posso dirvi di essere pienamente soddisfatta del risultato ottenuto ed anche i commensali hanno gradito.

Manzo all'olio di Rovato

Manzo all’olio di Rovato

Ingredienti per 6/8 persone:

  • 1 8 kg di scamone o cappello del prete
  • due bicchieri di olio evo
  • tre bicchieri di acqua
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 carote
  • 1 costa di sedano
  • 3-4 acciughe
  • un cucchiaio di capperi dissalati
  • pangrattato q.b.
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • grana padano q.b.
  • un bicchiere di vino rosso
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Per preparare il manzo all’olio di Rovato, innanzitutto cominciate a legare la carne con uno spago da cucina, per tenerla in forma o altrimenti, fate come me e fatevela legare dal vostro macellaio di fiducia.

Poi, in una casseruola abbastanza alta, adagiate il pezzo di carne, versate l’olio e il vino rosso e aggiungete l’aglio, le acciughe spezzettate, i capperi, il sedano, le carote e la cipolla tagliati grossolanamente, dopo averli mondati e lavati.

Ricoprite il tutto con l’acqua, tanta da coprire quasi completamente la carne e mettete sul fuoco, a fiamma dolce con il coperchio per almeno 2 ore e mezza; il liquido deve asciugarsi almeno per metà e la carne deve diventare tenerissima.

A cottura ultimata togliete la carne dalla casseruola e lasciatela intiepidire.

Nel frattempo, unite al sugo della carne, il pangrattato, il prezzemolo tritato e il grana padano grattugiato, facendo amalgamare il tutto a fuoco lento e fino ad ottenere una salsa densa e cremosa, che poi frullerete con l’aiuto di un frullatore ad immersione (minipimer).

Tagliate poi il vostro manzo all’olio di Rovato a fette e servitelo accompagnato dalla sua salsa. Se nel frattempo la carne si fosse raffreddata, potete riscaldarla in forno prima di portarla in tavola.

Un consiglio: per gustare meglio questa ricetta tradizionale, potete tagliare il manzo a fette, riporle nuovamente nella casseruola, coprirle di crema e lasciarle riposare per alcune ore o addirittura fino al giorno dopo. Poi riscaldate il tutto nuovamente e servite, accompagnando il piatto con della polenta fumante.

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