Involtini primavera

Gli involtini primavera sono un piatto tipico della cucina cinese, consumato come antipasto, ma qui da noi proposti anche come secondo piatto. Ne esistono diverse versioni e possono essere preparati con un ripieno interamente vegetariano (questa mia versione) o di carne di maiale o di gamberetti. Oltre che in Cina, gli involtini primavera si consumano nelle cucine asiatiche del Vietnam, Indonesia e Cambogia. Possono essere preparati utilizzando della pasta fillo o dei fogli di carta di riso appositi per involtini primavera, oppure con una pastella fatta in casa o con un impasto di farina e farina di riso, che è questa mia versione.

La ricetta l’ho presa dal sito greenMe, ma alcune dritte me le ha date un ragazzo filippino, che prepara gli involtini primavera ad ogni festa o ricorrenza di mia sorella di Roma.

Involtini primavera

Involtini primavera

Ingredienti per 8 involtini:

per l’involucro:

  • 100 di farina 0
  • 100 g di farina di riso
  • un bicchiere di acqua tiepida
  • sale fino q.b.

per il ripieno:

  • 100 g di germogli di soia
  • 2 porri
  • 2 carote
  • 1 costa di sedano
  • 100 g di verza
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 2 cucchiai di salsa di soia

per friggere:

  • olio evo q.b.

Preparazione:

Premetto che per preparare questa ricetta ho utilizzato esclusivamente olio extra vergine di oliva anche se quella originale richiedeva quello di arachidi, ma io reputo che l’olio evo sia adatto ad ogni tipo di frittura.

Per preparare gli involtini primavera, cominciate setacciando le due farine in una ciotola, aggiungete poi il sale fino e l’acqua tiepida, a filo ed impastate, fino ad ottenere un impasto liscio e privo di grumi. Se l’impasto dovesse risultare appiccicoso, aggiungete un altro po’ di farina di riso. Formate la classica palla e mettetela a riposare in frigorifero per mezz’ora circa. 

Lavate ora tutte le verdure. Quindi, pelate le carote, aiutandovi con un pelapatate e tagliatele a listarelle. Eliminate dal sedano tutti i filamenti esterni e tagliate anch’esso a listarelle. Tagliate i porri a rondelle.

Pulite la verza, eliminando le foglie più esterne, mettetela su di un tagliere, dividetela in quattro con un coltello, eliminate il gambo, tagliatela a listarelle e in un colapasta, lavatela sotto l’acqua corrente.

Ora, in un wok, mettete a scaldare un cucchiaio di olio evo e aggiungetevi le carote, il sedano e i porri. Condite con la salsa di soia e lasciate cuocere, con un coperchio, fino a quando le verdure risulteranno cotte, ma croccanti.

Aggiungete poi i germogli di soia e la verza a listarelle e fate saltare per qualche minuto. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire il ripieno.

Trascorso il tempo di riposo, suddividete l’impasto in 8 palline, adagiatele su di una spianatoia di legno infarinata o su di un piano di lavoro e aiutandovi con un mattarello, formate dei dischi sottili, del diametro di circa 15 cm.

Mettete un cucchiaio di ripieno nella metà bassa di ogni dischetto, coprite con la pasta il ripieno, ripiegate i lati destro e sinistro verso il centro e arrotolate dal basso verso l’alto, chiudendo bene i bordi, per far sì che il ripieno non fuoriesca.

Passate ora alla cottura, quindi, in una padella, fate scaldare l’olio e adagiatevi, poco alla volta gli involtini primavera, rigirandoli da tutti i lati, fino a doratura uniforme degli stessi.

Una volta cotti, metteteli su della carta assorbente da cucina, per eliminarne l’olio in eccesso e serviteli caldi, su di un vassoio da portata, accompagnati da una ciotolina di salsa di soia.

Un consiglio: per una versione light, potete cuocere gli involtini primavera in forno già caldo, a 180° per 15 minuti, dopo averli spennellati con dell’olio evo e dopo averli rigirati a metà cottura

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