Graffe fritte,ricetta lievitata

Le graffe sono dei dolci tipici della cucina napoletana, che si preparano durante il periodo di Carnevale. Le graffe sono delle soffici ciambelle fritte, il cui impasto è a base di farina e patate. La ricetta di questo delizioso dolce l’ho presa dal sito di Giallo Zafferano (cliccate qui), ma ne ho modificato il procedimento perché io le ho preparate con la Macchina del Pane (un link per evitare errori di panificazione e darvi dei trucchetti di cottura), uno dei miei più validi alleati in cucina e che consiglio di farvi regalare. Le preparazioni che si possono fare con la Macchina del Pane sono tantissime e includono sia ricette salate che ricette dolci. Il segreto per la preparazione delle graffe è tutto nella loro lievitazione, che deve avvenire in più tempi. Le graffe devono essere fritte alla giusta temperatura e rigirate più volte, in modo da gonfiarsi e cuocersi all’interno.

Graffe

Graffe fritte

Ingredienti:

  • 500 g di farina manitoba
  • 300 g di patate lesse
  • 120 ml di latte fresco intero (tiepido)
  • 100 g di burro
  • 60 g di zucchero
  • 8 g di sale
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di miele
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato

Preparazione:

Per prima cosa, mettete a bollire le patate con la buccia. Scolatele, spellatele e passatele nello schiacciapatate. Mettete, poi, nella MdP in ordine i seguenti ingredienti (mi raccomando ogni MdP ha la sua priorità nell’ordine degli ingredienti): il latte tiepido, lo zucchero (a sinistra del cestello), 1 cucchiaino di sale, equivalente di 8 gr (a destra del cestello), le uova, il burro (che io ho sciolto nel microonde), la scorza di limone grattugiata, il cucchiaino di miele, le patate schiacciate, la farina e poi fate un buchetto al centro e aggiungete il lievito disidratato. Impostate il programma di impasto + lievitazione che dura 1 ora e mezza. Mentre la MdP impasta con una spatola staccate dalle pareti del cestello la pasta affinché non si formino grumi.

Per chi non ha la la Macchina del Pane può procedere nel modo seguente: sciogliete, nel latte tiepido, lo zucchero e dopo aggiungete il lievito di birra disidratato. Su una spianatoia, versate la farina setacciata, fate un buco al centro e aggiungeteci il burro, le patate schiacciate, le uova, il pizzico di sale, il cucchiaino di miele e la buccia del limone grattugiata. Aggiungetevi ora, il latte tiepido (con lo zucchero e il lievito). Cominciate ad impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e senza grumi. Lasciate riposare l’impasto, in una ciotola capiente, cosparsa con poca farina, coperto con della pellicola trasparente, fino a quando non raddoppierà il suo volume, per circa 2 ore.

Mentre, il tempo di lievitazione nella ciotola, per chi fa l’impasto nella MdP è di circa un’ora, perché un’altra ora ha già lievitato nella macchina. Quando l ‘impasto avrà raddoppiato il suo volume, rovesciatelo su una spianatoia infarinata e lavoratelo per ottenere un cilindro. Dal cilindro ricavate dei pezzetti del peso di circa 40 g l’uno, con i quali formerete delle palline. Lavorate ogni pallina, fino a formare una striscia che andrete a chiudere alle due estremità, a forma appunto di ciambella.

Graffe (striscioline)

Poggiate poi, le graffe sulla spianatoia di legno o su un piano di lavoro, distanziate tra di loro, copritele con un canovaccio pulito

Graffe (in lievitazione)

e lasciatele lievitare per un’altra ora o fino al raddoppiamento del volume.

Graffe (lievitate)

Trascorso il tempo necessario, friggete le graffe in abbondante olio di oliva.

Graffe (frittura)

Le graffe devono essere rigirate due-tre volte per lato, in modo da potersi dorare uniformemente e gonfiarsi bene. Scolate le graffe con una schiumarola e mettetele su una carta assorbente, per eliminarne l’olio in eccesso. In una ciotola mettete un po’ di zucchero semolato e intingeteci le graffe, una alla volta. Un consiglio: per non sprecare molto zucchero, mettetene poco per volta, perché si ungerà presto e non attecchirà più su ogni graffa, così se vorrete cambiarlo, eviterete di buttarne via troppo.

Graffe (vassoio)

16 Risposte a “Graffe fritte,ricetta lievitata”

  1. Ho ancora l’odore di fritto delle chiacchiere per casa……per il momento no, ma aspetta qualche giorno e vedrai che graffe farò…. 😀 Ti farò sapere. Un bacione!!!

  2. Mi hai fatto venire l’acquolina in bocca, mi sembra anche abbastanza facile da fare, anche perchè ho la macchina del pane, grazie!!

    1. ma grazie Ale…..il mio intento era proprio quello…se hai la macchina del pane sono ancora più semplici,l’unica lungaggine sta nella lievitazione…..prova a farle però fammi sapere ok???buona serata!!!!!

    1. sono stratosferiche…..un po’ lunghette nella preparazione,ma di una bontà indicibile…..grazie luigia…..baciotti!!!!!

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