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Pesto genovese

Oggi vi parlerò del il pesto genovese. Tipico della Liguria, il pesto genovese pare che abbia origini molto antiche. E’ una salsa fredda che ormai è diventata il simbolo della Liguria ed è nota in tutto il mondo. Certo, ci vuole una buonadose di pazienza per prepararlo ma ne vale veramente la pena!

Per questa ricetta ho utilizzato il pinoli dell’azienda “Campobasso” 

 

pesto genovese
  • Preparazione: 5 Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni:
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • 100 g Basilico (foglie)
  • 3-4 spicchi Aglio
  • 30 g Pinoli ("Campobasso")
  • 1 pizzico Sale grosso
  • 100 g Parmigiano reggiano (grattugiato)
  • 40 g Pecorino sardo (grattugiato)
  • 120 ml Olio di oliva

Preparazione

  1. Per una corretta preparazione del pesto genovese (e come vuole la tradizione) è necessario usare il mortaio in marmo e il pestello in legno. Ma c’è bisogno anche di pazienza, dedizione e soprattutto un bel po’ di tempo, cosa che al giorno d’oggi è molto rara. Quindi, in alternativa potete usare il mixer, con l’unica controindicazione di ossidare le foglie di basilico. Però, con qualche piccolo accorgimento potrete riuscire ad ottenere un pesto non eccessivamente “ossidato”. Innanzi tutto usate lame di plastica anziche di acciaio e tenetele in frigo almeno due ore prima dell’utilizzo. Oltre a questo, per evitare che il basilico si surriscaldi frullate a scatti e possibilmente ad una velocità minima.

    Per prima cosa, lavate le foglie di basilico, lasciatele sgocciolare e fatele asciugare su di un canovaccio pulito senza stropicciarle.

    Se utilizzate il mortaio cominciate a pestare l’aglio ( pare che ci vada uno spicchio di aglio ogni trenta foglie di basilico) fino a ridurlo in crema aggiungedo qualche grano di sale grosso. Aggiungete i pinoli e successivamente le foglie di basilico. Pestate il tutto con un movimento rotatorio in modo da estrarre al meglio gli oli essenziali del basilico. A questo punto unite i formaggi e l’olio fatto scendere a filo.

    Se usate il mixer, non è necessario proseguire per gradi, mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere e frullate il tutto aggiungendo l’olio a filo.

    Il pesto genovese può essere conservato in frigo chiuso in un vasetto di vetro per alcuni giorni oppure può essere congelato. Se optate per il congelamento, io vi consiglio di porzionarlo prima in modo da avere già pronta la giusta quantità.

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