Pere sciroppate al cioccolato

Buongiorno! Oggi mi dedico ad un’altra conserva casalinga: le pere sciroppate al cioccolato, un modo un po’ insolito di conservare la frutta nello sciroppo. Ottime come dessert in coppa e soprattutto servite calde nel loro sciroppo con tanta panna montata. Ho stuzzicato la vostra curiosità? … prepariamole insieme!  🙂

Pere sciroppate al cioccolato

 INGREDIENTI:

2 kg di pere piccole

Per lo sciroppo:

800 g di zucchero,

1 l di acqua,

50 g di cacao amaro in polvere,

1 limone.

PREPARAZIONE:

Lavate le pere, sbucciatele, togliete il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza; togliete il torsolo e mettetele in una ciotola con acqua e il succo del limone in modo che non si anneriscano.

Preparate ora lo sciroppo: sciogliete lo zucchero nell’acqua e qualche scorzetta di limone e fate bollire per 4-5 minuti.

Intanto che lo sciroppo raffredda, stemperate il cacao in una tazza con poco sciroppo; poi filtrate attraverso un passino a maglie strette e versate nella pentola con lo sciroppo, mescolando bene.

Sgocciolate bene le pere e disponetele nei vasi di vetro; versate sulle pere lo sciroppo al cioccolato, ormai freddo, (togliete la scorzetta di limone) in modo da ricoprirle.

Chiudete i vasi ermeticamente e fateli sterilizzare per venti minuti.

Questa  è la parte più importante di tutta la lavorazione; da essa dipenderà la buona conservazione della vostra conserva.

Sistemate sul fondo di una pentola alta ( deve essere più alta dei vasi ) uno strofinaccio ripiegato in quattro. Appoggiate su questo i vasi avvolti ognuno in uno strofinaccio in modo che durante l’ebollizione non urtino tra loro e si rompano; riempite la pentola di acqua fredda fino a coprire interamente i vasi ( se notate che da qualche vaso salgono delle bollicine, significa che non è stato chiuso bene ).

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Ponete il tutto sul fuoco lasciando bollire per 20 minuti.

Trascorso questo tempo, spegnete la fiamma e lasciate i vasi immersi nell’acqua fino a completo raffreddamento, poi asciugateli e riponeteli in dispensa per almeno due mesi.

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