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Marrons glacés

Almeno una volta, tutti abbiamo assaggiato i marrons glacés. Buoni, buonissimi, raffinati ed eleganti… ma quanto costano! Il loro costo elevato è dovuto alla lunga e meticolosa lavorazione a cui i marroni vengono sottoposti. Non stiamo parlando di semplici castagne ma di marroni, castagne più grosse e quindi più rare perché se ne trova una sola in un riccio. Oggi vi spiegherò come realizzarli in casa sia per avere un prodotto genuino sia per risparmiare qualche soldino. Per ottenere queste famose castagne glassate buone come quelle comprate è importantissimo che i marroni siano freschissimi e di ottima qualità. Inoltre dovrete armarvi di pazienza, ingrediente altrettanto fondamentale per la buona riuscita dei dolci.

Non abbiate timore, per me è più complicato spiegarvi come procedere di quanto non lo sarà per voi “operare”. Siete pronti? …cominciamo! 🙂

marrons glacès

Marrons glacés

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INGREDIENTI

1 kg di marroni

750 g di zucchero semolato

450 ml di acqua

1 bacca di vaniglia

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Tempo di preparazione: 4 giorni

PREPARAZIONE

Con un coltellino affilatissimo incidete i marroni su entrambi i lati. Incidete solo la buccia e la pellicina interna e fate molta attenzione a non intaccare la castagna altrimenti pregiudicherete la riuscita del dolce. Infatti, se incidete la polpa, durante la cottura le castagne si romperanno irrimediabilmente.

Riempite con abbondante acqua una pentola e portatela ad ebollizione. Quindi tuffatevi i marroni, cuocendoli per un minuto. Quindi scolateli e, con molta delicatezza, sbucciateli. Dato che questa operazione va fatta quando le castagne sono calde (cercate di non scottarvi), vi consiglio di cuocerne una decina per volta altrimenti, raffreddandosi, non si sbuccerebbero perfettamente.

Ora procediamo con la cottura. Per fare questa operazione vi consiglio di usare un cestello (quelli che si usano per i fritti) in modo che i marroni, durante la cottura, non vengano sbalzati da una parte all’altra della pentola, correndo il rischio di rompersi. Quindi, mettete le castagne nel cestello e adagiate il tutto in una pentola. Se ci dovesse essere molto spazio tra il bordo della pentola e il cestello e vi rendete conto che quest’ultimo potrebbe muoversi troppo durante la cottura, avvolgetelo un in panno di cotone. Coprite le castagne con acqua fredda e ponete il recipiente sul fuoco. Quando alzerà il bollore, abbassate la fiamma e lasciateli sobbollire per circa 12 minuti. Dopo l’ottavo minuto, infilate un ago o uno spiedino sottilissimo in una castagna per verificarne la cottura. Se entra facilmente, togliete dal fuoco, altrimenti lasciate cuocere ancora un po’, ripetendo la “verifica”. A questo punto sollevate il cestello e lasciateli scolare bene, senza toccarli.

Ora prepariamo lo sciroppo in cui andremo a glassare i marroni. Mettete in una pentola l’acqua, la bacca di vaniglia e lo zucchero e fate bollire per 5 minuti. Lasciate che lo zucchero si sciolga da sé, senza mescolare. Quindi, con estrema delicatezza, immergetevi i marroni e, dalla ripresa del bollore, lasciate cuocere per un minuto a fuoco basso. Togliete dal fuoco, chiudete la pentola con un coperchio e lasciate riposare per 24 ore.

Trascorso questo tempo, rimettete la pentola sul fuoco a fiamma bassa e, dalla ripresa del bollore, lasciate cuocere ancora un minuto. Coprite nuovamente e lasciate riposare alre 24 ore.

Il terzo giorno ripetete la stessa operazione e attendete ancora 24 ore alla scadenza delle quali andrete a scolare i marroni dallo sciroppo. Anche qui procedete con estrema delicatezza e prelevateli ad uno ad uno, posandoli su una gratella (un paio di ore) in modo che cada lo sciroppo in eccesso.

A questo punto avrete ottenuto i tanto desiderati marrons glacés; è stata dura ma ce l’avete fatta! 😉

Come conservarli

Adagiate ogni marron glacé in un pirottino di carta, disponeteli su un vassoietto e teneteli in frigo coperti con pellicola trasparente in modo che non si asciughino.

Oppure

conservateli in un vaso di vetro immersi nel loro sciroppo. In questo caso potete tenrli a temperatura ambiente.

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