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Cartellate (cartddat) – ricetta tipica

Ormai manca poco alle Feste e per noi pugliesi non è Natale se sulla nostra tavola non ci sono le cartellate (in molfettese cartddat). Sono delle “rosette” molto friabili fritte e ripassate nel vincotto di fichi. Alcuni le passano nel miele o più semplicemente le cospargono di zucchero a velo. Le cartellate sono facilissime da preparare e anche abbastanza veloci. Io però preferisco lasciarle asciugare bene per una notte (o per qualche ora, se avete fretta) dopo la frittura; in questo modo assorbono meglio il vincotto. In genere le cartellate possono essere conservate per qualche giorno ma non sono mai arrivata a capire quanti per l’esattezza perché finiscono in un baleno! Comunque (quando ne rimane qualcuna!) io le dispongo in un piatto da portata e ci capovolgo sopra una ciotola grande. In questo modo non si seccano e il vincotto non attacca da nessuna parte.

Cartellate

Cartellate

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Difficoltà: media

Tempo di preparazione: 20 minuti a cui va aggiunto il tempo della doppia frittura (olio e vincotto)

INGREDIENTI:

250 g di farina “00”

250 g di semola rimacinata

100 g di zucchero semolato

100 ml di olio d’oliva

150 ml (circa) di vino bianco

olio per friggere

400 ml di vincotto di fichi

PREPARAZIONE:

In una ciotola o sulla spianatoia, versate le farine mescolate e, al centro, lo zucchero e l’olio.

Cominciate ad impastare aggiungendo tanto vino bianco (poco per volta) quanto basta per ottenere un impasto morbido ma sostenuto.

Potete lavorare la pasta a mano oppure con la macchinetta per fare la pasta (ve lo consiglio).

Tagliate un pezzo dall’impasto e passatelo alla macchinetta, ripiegandolo più volte, fino a quando sarà divenuto liscio e setoso.

Quando avrete esaurito tutta la pasta, posizionate la manopola della macchinetta in modo da ottenere una sfoglia sottile ( a me è n° 4) e passateci nuovamente tutti i pezzi di pasta.

Dalla sfoglia ricavate delle strisce di pasta lunghe circa 30-35 cm e larghe 3-4 cm, tagliandole con un tagliapasta dentellato.

“Pizzicatele” ogni 3-4 cm e poi richiudete a chiocciola, fissando bene la parte finale in modo che non si stacchi durante la frittura.

Tuffate le cartellate nell’olio bollente (pochi pezzi per volta) e fatele dorare da ambo i lati; quindi mettetele su un foglio di carta assorbente o un panno pulito e lasciatele così per qualche ora.

Trascorso questo tempo fate scaldare il vincotto di fichi in una padella antiaderente; quando comincerà a bollire, tuffatevi le cartellate per pochi secondi, prelevatele con una schiumarola e disponetele su un piatto da portata.

Se preferite la versione al miele procedete in questo modo: scaldate il miele a bagnomaria e irrorate le cartellate con l’aiuto di un cucchiaio.

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2 Risposte a “Cartellate (cartddat) – ricetta tipica”

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