Focaccia con barbabietola rossa

La FOCACCIA CON BARBABIETOLA ROSSA nell’impasto è un lievitato molto scenografico e davvero morbido e gustoso.

Mi ha affascinato l’idea di creare una focaccia con questo colore rosso intenso, e devo dire che il sapore della barbabietola non si sente eccessivamente dopo la cottura! Per questo l’hanno apprezzata tutti in famiglia, anche i nani più esigenti! 🙂

Potete cuocerla anche senza nulla sopra, o con un po’ di rosmarino, in modo da poterla poi farcire come volete, ottima anche come merenda a scuola!

Vi lascio anche il video del procedimento QUI!

Focaccia con barbabietola rossa
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo5 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioniper 8 persone
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti per Focaccia con barbabietola rossa

Lievitino

50 g farina Manitoba
50 g acqua
6 g lievito di birra fresco (o 2 grammi di lievito disidratato)
1 cucchiaino zucchero

Impasto

200 g farina Manitoba
250 g farina 0
200 g barbabietole rosse, cotte, bollite (o al vapore)
200 g acqua
15 g olio di oliva (un cucchiaio colmo)
10 g sale

Per finire

q.b. olive taggiasche
1 cipolla (piccola)
q.b. sale grosso
q.b. olio di oliva

Strumenti

Passaggi

Come preparare l’impasto per la focaccia alla barbabietola

Per prima cosa preparate il lievitino mescolando in una piccola ciotola farina, acqua e lievito. Io aggiungo anche un cucchiaino di zucchero. Copritelo e fatelo lievitare per un’ora almeno, fin quando non ci saranno tante piccole bollicine in superficie.

Intanto mettete in autolisi le farine con l’acqua: semplicemente, nella ciotola della planetaria, mescolate grossolanamente le farine e l’acqua (giusto qualche giro con una forchetta) e fate riposare anche loro ben chiuse e al riparo dall’aria (con pellicola o coperchio).

Per le barbabietole rosse: si trovano solitamente già cotte e confezionate nel banco frigo del supermercato. Io stavolta le avevo conservate già cotte al vapore e poi messe in congelatore, dall’orto autunnale di mio padre. Ad ogni modo pesatene circa 200 grammi e frullatele bene, fino a ridurle in purea.

Quando il lievitino è pronto, lo aggiungete nella planetaria insieme alle farine e all’acqua in autolisi ed iniziate ad impastare a bassa velocità. Man mano aggiungete anche la purea di barbabietola rossa. Continuate a bassa velocità per qualche minuto.

Solo quando l’impasto sarà omogeneo aggiungete l’olio ed il sale. *Potrebbe servirvi più farina, dipende dalla densità della purea di barbabietola rossa che utilizzate.

Fate andare la planetaria fin quando non avrete un impasto bello liscio. (12/14 minuti, facendo delle pause).

Trasferitevi sul piano di lavoro, create una palla con l’impasto, ripiegandolo su sè stesso, facendo delle pieghe e poi mettetelo a lievitare per 3/4 ore, in una ciotola grande chiusa ermeticamente.

Quando l’impasto sarà raddoppiato, potete riprenderlo e stenderlo in una teglia da forno (io ho usato un tappetino in silicone sotto per non mettere troppo olio). Stendetelo delicatamente con la punta delle dita, cercando di coprire tutta la superficie della teglia.

*Se l’impasto fa fatica a stendersi e si “ritira” potrebbe non esser lievitato abbastanza; coprite la teglia con un’altra teglia o con pellicola e fate riposare l’impasto per 10/15 minuti e poi riprendete a stendere: vedrete che sarà più semplice!

Lasciate poi lievitare ancora per un’ora.

Dopo un’ora l’impasto della focaccia è pronto per essere farcito o infornato così com’è!

Io in questo caso mi sono ispirata alla ricetta del blog “Lo zenzero candito” e ho aggiunto sopra cipolla e olive taggiasche, ma volendo potete lasciarla anche al naturale, con solo un po’ di olio e sale in superficie!

– ho spennellato la superficie della focaccia con un emulsione di acqua olio e sale;

– ho tagliato finemente la cipolla con la mandolina e coperto la superficie della focaccia, poi ho posizionato le olive, premendo leggermente.

– ho finito con sale grosso e olio di oliva.

COTTURA: forno caldo, (io ventilato) a 190°C per 25/30 minuti circa. Come sempre controllate con i vostri occhi la cottura.

Note & Consigli

Vi consiglio di gustarla tiepida, così da avere la parte esterna più croccante e l’interno morbido!

Si conserva per un paio di giorni, al riparo dall’aria (se riuscite a non finirla subito!).

Se la mangiate il giorno dopo scaldatela leggermente (al forno o anche in padella).

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